Che cosa c'è di strano in queste facce?

​​Gesichtermix è il nome d’arte di un artista tedesco che con Photoshop realizza dei perfetti mashup dei volti delle celebrità, postandoli sulla sua pagina Instagram. Il gioco può sembrare soltanto un divertimento, ma dal punto scientifico ci dice molto di come il nostro cervello riconosce i volti famigliari.

leonardo dicaprio + sean penn
All’Universtià di Stirling (Regno Unito) hanno dimostrato che quando percepiamo un viso, la mente lo divide visualmente in linee o bande orizzontali (che formano le sopracciglia, gli occhi, le labbra), “come se si trattasse di un codice a barre” spiega Steve Dakin, autore della ricerca. Questo spiega perché quando rileviamo simmetrie orizzontali nelle nuvole o negli oggetti che ci circondano, ci sembra di vedere un volto. Questo fenomeno psichico si chiama tecnicamente “pareidolia”.

robert de niro + kevin spacey
Secondo uno studio pubblicato su Nature Neuroscience, il cervello riconosce un volto in 3 fasi. In primo luogo, i neuroni del giro fusiforme analizzano i lineamenti. Poi, il cervello giudica se il viso gli “suona familiare”. E, per ultimo, prova a mettere in relazione il volto con un nome, cercando negli archivi della memoria. In genere, ricordiamo meglio qualcuno se la prima volta ci ha sorriso, perché memorizziamo più facilmente un volto in presenza di segnali sociali positivi.

natalie portman + scarlett johansson
D’altra parte un recente esperimento dell’Università di Barcellona, presentato sulla rivista PLoS Computational Biology, segnala che il cervello trae le informazioni necessarie per il riconoscimento facciale partendo prima dagli occhi e dopo da bocca e naso.

Silvester Stallone + Arnold schwarzenegger
Anche se i lineamenti fondamentali umani seguono la “geografia- base” delle facce, le stranezze non sono poche: non si sa, per esempio, perché il naso umano sia così sporgente rispetto alle guance (gli altri primati ce l’hanno piatto). La teoria più affascinante al riguardo sostiene che servisse a un nostro “antenato acquatico” per fendere meglio l’acqua.

tom cruise + john travolta
Circa il 20 per cento delle persone ha le dimensioni delle pupille leggermente diverse (una più aperta dell’altra); ben più rari sono i casi di iridi di colore differente

rihanna + katy perry
Belle palpebre? Sappiate che si abbassano e si alzano 11.500 volte al giorno (in media ogni 5 secondi quando siamo svegli). Il battito è molto veloce: dura 0,15 secondi.

justin bieber + justin timberlake
Le espressioni facciali delle sei emozioni primarie, quelle che esprimiamo in modo universale, spontaneo e innato (paura, rabbia, disgusto, tristezza, gioia, sorpresa), sono comuni a tutti i popoli della Terra.

Jennifer Lopez + Halle Berry
Di solito, il “grado” di paura si manifesta negli occhi, con le palpebre superiori via via più sollevate. E le sopracciglia si sollevano.

Sean Connery + Bill Gates
Anche la sorpresa, che scatta all’improvviso ed è l’emozione più breve, si manifesta soprattutto sulla parte alta del viso. Le sopracciglia sono sollevate e incurvate, rughe orizzontali attraversano la fronte, le palpebre sono aperte.

Angela Merkel + Elisabetta II
In uno studio volto a capire quali siano i tratti del viso che rendono una persona affidabile o non affidabile al primo incontro, gli scienziati hanno chiesto ai soggetti coinvolti di valutare l'affidabilità di una serie di volti maschili e femminili basandosi su due parametri: il colore degli occhi e la forma del volto. La maggioranza dei volontari ha dichiarato che i volti con occhi castani, maschili o femminili che fossero, ispiravano più fiducia di quelli con gli occhi azzurri. Per quanto riguarda la forma del viso, le facce maschili più rotonde, con la bocca e le guance più grosse, sono state giudicate più affidabili, mentre la forma dei volti femminili non è apparsa determinante per valutare l'affidabilità di quella persona.

Steven Spielberg + Woody Allen

Serena Williams + Novak Đoković
Le persone attraenti sono percepite come più simpatiche, competenti, intelligenti, affidabili. Un viso simmetrico e regolare comunica (più o meno consapevolmente) salute, giovinezza e potenziale riproduttivo.

ben affleck + daniel day lewis

charlie sheen + ashton kutcher

david beckham + gerard butler

Christoph Waltz + Benedict Cumberbatch

david cameron + justin trudeau

Nathan Fillion + Neil Patrick

leonardo dicaprio + sean penn
All’Universtià di Stirling (Regno Unito) hanno dimostrato che quando percepiamo un viso, la mente lo divide visualmente in linee o bande orizzontali (che formano le sopracciglia, gli occhi, le labbra), “come se si trattasse di un codice a barre” spiega Steve Dakin, autore della ricerca. Questo spiega perché quando rileviamo simmetrie orizzontali nelle nuvole o negli oggetti che ci circondano, ci sembra di vedere un volto. Questo fenomeno psichico si chiama tecnicamente “pareidolia”.