Scienze

I peli si coordinano per capire quando e dove crescere

È stato identificato il linguaggio chimico che attiva e inibisce la crescita di peli e capelli: in futuro calvizie, alopecia o, all'opposto, irsutismo (i peli in eccesso) potrebbero diventare un brutto ricordo del passato.

Peli e capelli non crescono tutti allo stesso modo e in maniera costante. Ogni follicolo, la cavità a forma di sacco che produce le cellule che costituiranno il pelo, segue un proprio ciclo di attività, riposo e morte.

Ora uno studio condotto sulla peluria dei topi dimostra che i peli sparsi su tutto il corpo usano lo stesso doppio codice per coordinarsi nei ritmi di crescita: due linguaggi chimici dagli effetti opposti che regolano lo sviluppo e l'arresto delle attività di ogni follicolo. Lo studio pubblicato su eLife potrebbe servire a mettere a punto trattamenti specifici ed efficaci per regolare la crescita di peli e capelli, e contrastare la calvizie.

Contagio pilifero. Ricerche passate avevano identificato due meccanismi chimici di comunicazione cellulare, ribattezzati Wnt e BMP, implicati nella crescita dei peli sul dorso dei topi.

Maksim Plikus dell'Università della California, Irvine, ha usato modelli matematici per dimostrare che i due segnali funzionano su tutto il corpo dell'animale: ondate di Wnt si diffondono da follicolo a follicolo (come in una staffetta in cui si passi il testimone) attivando la crescita del pelo; seguono ondate di BMP, che mettono a tacere le cellule staminali all'interno del follicolo e arrestano la produzione.

Il modello ha predetto correttamente la crescita pilifera anche sui topi in carne e ossa. Ora occorrerà capire se sia possibile intervenire su questo sistema anche mediante farmaci.

15 luglio 2017 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us