Scienze

Body scanner anche nei treni e metro Usa

Controlli anche su treni e metropolitane.

Per la segretaria della Homeland Security Americana, Janet Napolitano, gli USA devono aumentare i propri standard di sicurezza nella lotta al terrorismo: i body scanner arriveranno su tutti i mezzi di trasporto?

“Il Governo Usa sembra ignorare i dubbi su sicurezza e pericolosità dei body scanner”

Controllo a tappeto - La segretaria Janet Napolitano è convinta che i terroristi siano alla ricerca di falle nel sistema di sicurezza degli USA, rendendo necessari ulteiriori e più incisivi standard. Dopo la svolta che i body scanner hanno operato nel settore dell'aviazione civile, l'amministrazione USA ritiene che debbanno essere prese simili iniziative anche per il resto dei trasporti di massa, inserendo alle stazioni di treni, bus e navi apparecchi in grado di controllare ogni singolo passeggero.

Forti polemiche - Nonostante le preoccupazioni sulla salute e le recenti polemiche che i sistemi di scansione hanno acceso negli Stati Uniti, dopo la pubblicazione di centinaia di immagini di passeggeri nudi online, gli USA non sembrano dunque modificare la propria rinuncia alla privacy personale. I controlli coi body scanner vengono contestati non solo in America, anche nel resto del mondo. Ma, come afferma il responsabile della Homeland Security in un'intervista, ciò equivale al proverbiale prezzo da pagare.

Futuro della sicurezza - Janet Napolitano ha anche aggiunto che, in futuro, gli USA dovrebbero promuovere delle ricerche psicologiche per riuscire a comprendere come mai quelli che un tempo si definivano come fanatici, si sono oggi trasformati in radicali e quindi in terroristi pronti a tutto. Ma è un progetto a lungo termine, per il prossimo futuro l'unica proposta per aumentare la sicurezza interna è dotare di nuovi body scanner gli accessi ai sistemi di trasporto americani: aereo, marino e terrestre.

25 novembre 2010
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