Scienze

Auto 2.0: il gps empatico che ti consola

capisce come stai e ti consola.

Guidare può essere un'esperienza frustrante: traffico, pericoli pubblici al volante e pedoni indisciplinati. Che ne diresti di un navigatore satellitare che non solo ti porta destinazione, ma capisce anche il tuo umore e ti parla in maniera più umana?

“Il gps capisce i tuoi stati d'animo analizzando le tue espressioni facciali e la tua voce”

Macchine emotive - Il professor Peter Robinson dell'Università inglese di Cambridge ammette di amare i gadget hi-tech, come i navigatori satellitari, ma pensa che siano stati progettati da dei “sadici”: frustranti e troppo difficili da usare. Così, partendo da questa semplice osservazione personale, sono anni che insieme al suo team lavora allo sviluppo di un sistema emozionale che migliori il rapporto uomo-macchina. La comunicazione tra gli esseri umani, infatti, non si basa solo sulla comunicazione orale, ma coinvolge anche la sfera emotiva, tramite le espressioni facciali, i gesti e il tono della voce. E, anche se a livello involontario, facciamo lo stesso anche con le cosiddette “macchine” che, ovviamente, non tengono conto di questi segnali emotivi.

Calma e sangue freddo - L'obiettivo del professor Peter Robinson è fare in modo che i vari gadget non solo siano in grado di capire quello che diciamo, ma anche come lo diciamo, partendo dalle espressioni facciali. Robinson e il suo team hanno sviluppato un sistema estremamente accurato in grado di rilevare il nostro umore dai movimenti del viso, dai gesti e dal tono della voce e che trasmette le informazioni raccolte a un navigatore satellitare. Il Gps diventa così empatico e, quando percepisce irritazione e nervosismo nel conducente, risponde con espressioni simpatiche per stemperare la tensione.

Ecco il video

Scopri le 10 tecnologie che cambieranno l'auto

31 dicembre 2010
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us