Scienze

Addio benzina: il pieno si fa soffiando

Una ricerca per alimentare le auto.

La notizia può anche apparire assurda: fare il pieno al proprio veicolo, semplicemente soffiando dentro al serbatoio. In realtà è un'invenzione di un chimico americano, che vuole trasformare l'anidride carbonica in carburante.

“Lo scienziato vuole trasformare l'anidride carbonica in un gas per alimentare i motori delle automobili”

Come un vecchio trucco - Chi ha posseduto un ciclomotore, a miscela o a benzina, lo sa: è possibile fare qualche chilometro in più, soffiando all'interno del serbatoio e sfruttando gli ultimi residui e i gas della benzina. Anche se non è detto che il professor Joel Rosenthal, chimico presso l'Università del Delaware, abbia preso spunto da questo vecchio trucchetto per sviluppare la sua ricerca.

Accattivante idea - In pratica lo studio di Rosenthal, che si fonda su basi totalmetne scientifiche, intende trasformare l'anidride carbonica in un gas per alimentare i motori delle automobili. Così si potrebbe trasformare il noto gas di scarto, che abbonda sul nostro pianeta, in un carburante ecologico del futuro.

Miracoli della chimica - Il professor Rosenthal e il suo team di lavoro stanno sviluppando un sistema che utilizza metalli come nickel e palladio che liberano elettroni quando reagiscono con l'anidride carbonica, trasformando il gas in materie ricche di energia, come monossido di carbonio o metanolo.

In parte si usano già - Il metanolo normalmente viene usato per produrre solventi chimici e plastiche, oltre ad altri prodotti, ma potrebbe essere utilizzato anche per altri fini. Ad esempio un suo derivato viene già usato come carburante in alcune gare automobilistiche negli Stati Uniti. Mentre il monossido di carbonio è un precursore degli idrocarburi liquidi e oggi viene utilizzato nell'industria chimica per produrre plastiche, detergenti, medicinali e acidi che servono alle conservazioni alimentari. E, forse, anche la benzina. (gt)Niccolò Fantini

10 maggio 2011
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