Scienze

Addio al pedale pesante

Un congegno elettronico collegato al pedale dell'acceleratore per risparmiare carburante. Ed evitare di perdere punti sulla patente.

Addio al pedale pesante
Un congegno elettronico collegato al pedale dell'acceleratore per risparmiare carburante. Ed evitare di perdere punti sulla patente.

Il prototipo del pedale intelligente è stato montato su una Mercedes di lusso nei laboratori della DaimlerChrysler.
Il prototipo del pedale intelligente è stato montato su una Mercedes di lusso nei laboratori della DaimlerChrysler.

Paura di consumare troppa benzina? Da oggi potrebbe venirvi in aiuto addirittura il pedale dell'accelerazione, capace di farvi risparmiare l'11 per cento di carburante.
I laboratori di ricerca della DaimlerChrysler hanno infatti studiato il prototipo di un pedale “intelligente” che, attraverso una semplice vibrazione, avverte il guidatore che è il momento giusto per decelerare senza consumare eccessivo carburante. Cambiare velocità in maniera troppo improvvisa o frenare all'ultimo momento, senza rallentare per tempo, infatti, porta a bruciare benzina inutilmente.
Chip e pistoni. Il prototipo è un gioiello di elettronica: un computer di bordo, collegato a un sistema GPS con mappe molto dettagliate, analizza le informazioni sul tipo di strada che si sta percorrendo, i limiti di velocità, la pendenza e i raggi di curvatura della strada. Inoltre, grazie al collegamento con un radar, valuta la presenza e distanza di ostacoli e altri veicoli e combinate tutte le informazioni, decide quando è il momento migliore per variare la velocità. A quel punto invia un segnale a un piccolo pistone posto sotto il pedale dell'acceleratore che provoca una leggera vibrazione che avverte il guidatore. Un test compiuto con 70 volontari ha dato risultati concreti: il tempo di reazione è di 0,3 secondi (molto inferiore a un'eventuale luce sul cruscotto) e il risparmio di carburante è stato in media del'11 per cento.

(Notizia aggiornata al 23 marzo 2004)

23 marzo 2004
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us