Scienze

A spasso con il robot

Arriva dal Giappone il primo robot capace di camminare... e trasportare qualcuno. Ma per il momento a piccoli passi.

A spasso con il robot
Arriva dal Giappone il primo robot capace di camminare... e trasportare qualcuno. Ma per il momento a piccoli passi.

Una dozzina di motori permettono al robot di muovere passi di 30 centimetri.Foto: © Tmsuk.
Una dozzina di motori permettono al robot di muovere passi di 30 centimetri.
Foto: © Tmsuk.

Non è tecnologicamente avanzato come i Terminator dell'omonima saga cinematografica, ma rappresenta un grande passo avanti per l'ingegneria robotica. In tutti i sensi.
I ricercatori della Waseda University di Tokyo e dell'azienda giapponese Tmsuk hanno presentato il primo robot bipede che non solo cammina, ma può anche trasportare una persona.
Soprannominato WL-16, il robot non è altro che una sedia di alluminio montata su due serie di aste telescopiche terminanti in due piastre metalliche che fungono da piedi. Alimentato a batteria, è in grado di muoversi in avanti, all'indietro e di lato e di trasportare una persona pesante fino a 60 chili.
A piccoli passi. Attualmente WL-16 può alzare e abbassare i suoi “piedi” solo di pochi millimetri, ma i ricercatori che lo hanno progettato vogliono renderlo capace di affrontare una normale rampa di scale.
In effetti, tra le ipotesi di impiego del robot bipede c'è proprio quella di aiutare le persone disabili a fare le scale. Tra i possibili impieghi c'è anche il trasporto di carichi pesanti su terreni sconnessi, assolvendo in pratica la funzione dei caterpillar, i mezzi cingolati con cui si spostano materiali vari.
I responsabili del progetto si sono riservati almeno due anni per perfezionare il robot (per esempio sostituendo il comando a distanza per guidarlo con una specie di joystick) e trasformare WL-16 in un modello operativo.

(Notiza aggiornata al 19 dicembre 2003)

17 dicembre 2003
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us