Scienze

Giornata mondiale del veganismo (World Vegan Day): c'è un problema con le etichette vegane?

Nella Giornata mondiale del veganismo (World Vegan Day) una curiosa ricerca svela: l'etichetta vegetariana e vegana non favoriscono l'adozione di una dieta a base vegetale.

C'è una ricerca curiosa da segnalare proprio nella Giornata mondiale del veganismo (World Vegan Day) che cade ogni anno il 1° novembre per celebrare lo stile di vita "green" ideato per favorire il benessere degli animali e dell'ambiente. E la conclusione della ricerca è questa: mettere le etichette "vegana" e "vegetariana" sui prodotti alimentari non attira i consumatori ma - sorpresa! - li respinge. In altre parole, per avvicinare le persone verso il consumo di alimenti a base vegetale, sarebbe utile rimuovere queste diciture dalle etichette delle confezioni dei prodotti in vendita e dai menu dei ristoranti. 

vegani per l'ambiente. A questa conclusione è giunto un team di ricercatori del MIT Media Lab che ha scelto di studiare come spingere gli statunitensi – notoriamente grandi consumatori di bistecche e hamburger - a preferire una dieta vegetariana o vegana, o quantomeno a ridurre il consumo di carne. I dati, d'altra parte, parlano chiaro: le diete green hanno circa la metà dell'impronta climatica della media delle altre diete, e se in tutto il mondo si adottasse un'alimentazione a base vegetale, le emissioni legate alla produzione di cibo si ridurrebbero fino al 70%.

Etichetta vegana? No grazie. Per dimostrare che etichettare gli alimenti vegetariani e vegani allontana i consumatori da questi cibi, il team ha coinvolto circa 800 persone - tra cui 160 studenti - in una serie di esperimenti effettuati durante alcuni eventi del MIT Media Lab. Quando ai partecipanti veniva offerto il pranzo, questi erano invitati a scegliere se mangiare vegetariano e vegano, o meno. A quelli che avevano preferito pietanze a base di verdure, venivano presentati due menu diversi, e uno solo segnalava se i piatti erano vegetariani o vegani.

Libertà di scelta nei menu. Conclusione? Le persone erano decisamente meno propense a scegliere cibi a base vegetale quando erano presentati come vegani o vegetariani, ma li sceglievano spesso quando non erano etichettati. Nel complesso, l'opzione di un piatto vegano o vegetariano segnalata nei menu è stata infatti scelta da circa il 35% dei partecipanti, mentre lo stesso piatto a base vegetale senza etichetta era preferito da circa il 62%. 

Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Appetite, ha anche rilevato che gli uomini preferivano significativamente pietanze a base di carne, mentre l'impatto delle etichette vegane o vegetariane era simile sia per gli uomini che per le donne. Infine, la ricerca non ha riscontrato che i vegetariani e i vegani fossero influenzati dalla rimozione delle etichette.

«Questi studi - hanno sottolineato i ricercatori - dimostrano come un cambiamento semplice ed economico ai menu potrebbe aiutare a spingere i consumatori a ridurre il consumo di carne, spingendoli verso alternative più vegetali senza ridurre la loro libertà di scelta».

1 novembre 2023 Fabrizia Sacchetti
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us