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8 pericoli che (forse) hai sottovalutato

Se ti dicessimo che le mucche sono (statisticamente) più pericolose degli orsi e che il vero nemico dei nuotatori non sono gli squali ma le correnti? Ecco i pericoli a cui non hai mai pensato.

Orsi vs mucche. Vi farebbe più paura incontrare sulla vostra strada un orso o una mucca? Probabilmente l'orso. Eppure negli ultimi 110 anni, 63 persone sono state uccise da orsi neri tra Alaska e Canada. La maggior parte delle volte gli attacchi erano dovuti a un'invasione involontaria nell'habitat dell'orso. Considerando che 54 attacchi sono avvenuti dal 1960 ad oggi, possiamo dire che in quel territorio, dove sono assai presenti, gli orsi aggrediscono le persone con esito fatale in media una volta l'anno. Un'inezia rispetto alle… mucche: secondo il dipartimento di geografia dell'Università di Santa Barbara, infatti, nei soli Stati Uniti nel periodo tra il 1999 e il 2007 sono avvenuti in media 21,6 attacchi di mortali di bovini verso l'uomo, ogni anno. La maggior parte delle vittime erano persone che lavoravano nel settore della pastorizia. (Per saperne di più)

Squali vs correnti marittime. Quante persone vengono uccise da uno squalo ogni anno? Secondo l'Università della Florida nel 2014 gli attacchi (nel mondo) sono stati 72, di cui 3 purtroppo fatali. Nel 2013 gli attacchi fatali erano stati 10 e l'anno prima 7. Un numero esiguo se confrontato al vero pericolo dei mari: le correnti di ritorno. Secondo la USLA (United States Life Svaing Association), solo negli Usa ogni anno 100 persone perdono la vita a causa di queste correnti, che sono in grado di trascinare una persona a una velocità di 2,5 metri al secondo (più rapidamente di qualsiasi nuotatore olimpico). E soprattutto sono molto più diffuse degli squali.

Fulmini vs caldo. I fulmini ci spaventano. Ed è in parte comprensibile: possono raggiungere temperature di 30.000° C, causando gravi ustioni. La buona notizia è che negli ultimi anni il numero di decessi da fulmini in Italia è diminuito: 7-10 persone all'anno contro le 40-45 degli anni '70 (nel mondo invece le vittime da fulmini sono 1000 all'anno). Decisamente meno dei morti per il caldo che, sempre in Italia nel 2012, sono stati 256 (e nel 2003 addirittura avevano superato i 2.700).

Droghe vs drink. Col termine binge drinking (abbuffata alcolica) si intende il bere 5 o più alcolici in un brevissimo intervallo di tempo. Negli Stati Uniti, dove il fenomeno è particolarmente sentito, circa 80.000 americani muoiono ogni anno di binge drinking. La maggior parte delle morti non derivano dall'avvelenamento ma dagli incidenti. Negli Usa sono invece circa la metà quelli che muoiono per overdose di droghe (illegali) e overdose di farmaci. Quest'ultimi contribuiscono a più della metà dei decessi per overdose.
E nel resto del mondo? Secondo il “Rapporto Globale su alcol e salute 2014″ dell’OMS, nel 2012 l’uso di alcol ha causato nel mondo 3,3 milioni di morti ovvero il 5,9% di tutti i decessi. L'Europa è l’area del mondo con i più alti livelli di consumo di alcol e di danni correlati. E nel 2013 i binge drinkers rappresentano complessivamente il 6,3% della popolazione di 11 anni e più, il 10,4% tra i maschi e il 2,5% tra le femmine.

Monossido di carbonio vs avvelenamento da cibo. Il monossido di carbonio (CO) è un killer subdolo: non si può vedere, non se ne avverte il gusto o l'odore, e non provoca neppure tosse. Ma è letale: dopo essere stato inalato, entra nel flusso sanguigno, si lega all'emoglobina e determina la riduzione di apporto di ossigeno ai tessuti del corpo. E così uccide. Ogni anno negli Usa 450 persone muoiono a causa del monossido di carbonio. Una cifra decisamente inferiore a quelli dei decessi dovuti ad avvelenamento da cibo nello stesso paese: 3.000 persone l'anno a opera soprattutto di 5 patogeni: Salmonella, Toxoplasma gondii, Listeria monocytogenes, Campylobacter spp. e Norovirus. A essere pericolosi sarebbero soprattutto i cibi consumati crudi o non cotti a dovere: dagli spinaci alle uova, alla carne macinata.

Tornado vs freddo. I tornado fanno così paura che le loro immagini fanno spesso il giro del mondo. Si calcola che ogni anno almeno 75 persone muoiano negli Usa a causa di un tornado. Un numero impressionante che però svanisce dinanzi a quello dei morti per un altro fenomeno atmosferico: il freddo eccessivo, che sempre negli Usa uccide 1.300 persone ogni anno.

Montagne russe vs letto. Negli Usa, secondo una ricerca, 4 persone in media ogni anno muoiono sulle montagne russe: le cause sono diverse dalla caduta ai problemi cardiaci. Ma, secondo il CDC (Center for Disease Control), sono ben 450 le persone che sempre negli Usa, ogni anno, muoiono per una caduta dal letto. Un rapporto 1 a 110!

Zanzare vs tutti. L'anno scorso Bill Gates, il patron di Microsoft, oggi impegnato in attività filantropiche, ha stilato la classifica dei 15 animali più pericolosi del mondo e indovinate un po' chi c'era al primo posto? La zanzara. Con 725 mila vittime all'anno (tra malaria, febbre dengue, febbre gialla e encefalite) è l'animale più pericoloso. E se i leoni ne uccidono solo 100, ancor meno fanno lupi e squali con 10 vittime a testa ogni anno. Per saperne di più

Orsi vs mucche. Vi farebbe più paura incontrare sulla vostra strada un orso o una mucca? Probabilmente l'orso. Eppure negli ultimi 110 anni, 63 persone sono state uccise da orsi neri tra Alaska e Canada. La maggior parte delle volte gli attacchi erano dovuti a un'invasione involontaria nell'habitat dell'orso. Considerando che 54 attacchi sono avvenuti dal 1960 ad oggi, possiamo dire che in quel territorio, dove sono assai presenti, gli orsi aggrediscono le persone con esito fatale in media una volta l'anno. Un'inezia rispetto alle… mucche: secondo il dipartimento di geografia dell'Università di Santa Barbara, infatti, nei soli Stati Uniti nel periodo tra il 1999 e il 2007 sono avvenuti in media 21,6 attacchi di mortali di bovini verso l'uomo, ogni anno. La maggior parte delle vittime erano persone che lavoravano nel settore della pastorizia. (Per saperne di più)