Embrioni dal DNA modificato: rischio di replica?
Il biologo Denis Rebrikov ha raccontato a Nature di voler seguire la strada del contestato studio cinese: il gene alterato sarebbe lo stesso, ma per la gravidanza sceglierebbe donne sieropositive.
La scienziata che collegò i virus al cancro
Storia di Sarah Stewart, la batteriologa che per prima intuì la connessione tra patogeni e tumori. Battendosi contro lo scetticismo della comunità scientifica.
Obesità e cibi industriali processati
L'assunzione di cibi ultra-processati è legata all'obesità: uno studio lo conferma, ma la scarsità di dettagli nei protocolli utilizzati ha suscitato perplessità.
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Vaccini: non sovraccaricano il sistema immunitario
Tra gli argomenti degli antivax c'è la convinzione che creino un sovralavoro per l'organismo, lasciandolo vulnerabile ad altre infezioni. Uno studio dimostra che questo timore è infondato.
Circuiti elettronici da mangiare
La recente invenzione di un gruppo di scienziati italiani permetterà lo sviluppo di microcircuiti commestibili. Permetteranno di realizzare farmaci intelligenti, di mettere a punti dispositivi diagnostici ingeribili e di tracciare degli alimenti.
La creazione di neuroni cessa con l'età adulta?
La nascita di nuove cellule cerebrali nell'ippocampo, una struttura coinvolta nell'apprendimento e nella memoria, potrebbe interrompersi con l'adolescenza. Ma molti studi affermano il contrario.
Come fanno i tatuaggi a resistere nel tempo?
Le cellule della pelle non vivono in eterno, ma uno studio rivela che l'inchiostro viene trasmesso, come in una staffetta, dai macrofagi morenti a quelli di nuova generazione.
I tipi di diabete sono cinque
Una nuova e più precisa classificazione distingue vari sottotipi della malattia, ciascuno con il suo grado di rischio e il trattamento più adatto.
Per le ferite, grasso è bello (e utile)
Se i moscerini della frutta si feriscono, le cellule lipidiche si precipitano sul posto, riempiono il buco, allontanano le scorie dannose e producono una sostanza antimicrobica.
Stringere la mano di chi amiamo allevia il dolore
È scientifico: il contatto fisico con la persona amata è un potente analgesico: riduce il dolore, anzi, lo dimezza.
Possibile non fare la cacca per oltre 40 giorni?
Un uomo arrestato nel Regno Unito si rifiuta di evacuare l'intestino da oltre 40 giorni. Che cosa succede all'organismo in una simile situazione? E per quanto tempo si può resistere?