Lo zucchero poroso per zuccherare di meno
Una nuova struttura dello zucchero promette uno scioglimento più rapido e una più intensa sensazione gustativa. Così si riduce la quantità aggiunta in snack e merendine.
Un successo nel trattamento delle paralisi
Un intervento bypassa le lesioni spinali con un trasferimento di nervi ha permesso a tredici pazienti tetraplegici di tornare a usare gli avambracci.
Ospedali: batteri e insetti volanti
La maggior parte delle mosche e degli altri visitatori volanti degli ospedali inglesi trasporta patogeni, in oltre la metà dei casi resistenti ad almeno una classe di antibiotici. 
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Maturità: tra le tracce un articolo di Focus.it
Tra le tracce proposte nella prima prova di italiano della maturità 2018, una prende spunto da un nostro articolo sul  primo caso di clonazione tra primati non umani. 
È cieca, ma vede gli oggetti in movimento
Dopo una lesione estesa, il cervello di una paziente si è riorganizzato permettendole di vedere (soltanto) gli oggetti in movimento: un'altra incredibile dimostrazione di plasticità cerebrale.
Se sei malato, l'IA lo capisce dal respiro
Un sistema di apprendimento automatico impara a riconoscere le sostanze volatili nell'alito umano che potrebbero rivelare patologie in corso, inclusi alcuni tipi di tumori.
L'orologio interno che ci fa venire sonno
Nei topi, una famiglia di proteine accumula marcatori mano a mano che trascorrono le ore di veglia. Una buona dormita li azzera, riportando il tutto alla situazione di partenza.
Perché produciamo le cellule del sangue nelle ossa
Forse per proteggerle dai raggi UV: la spiegazione è stata dedotta osservando gli zebrafish, che tengono al riparo le staminali emopoietiche con speciali "parasoli".
Gli psichedelici alterano la struttura dei neuroni
Alcuni composti allucinogeni agiscono sulla mente anche in senso fisico, aumentando le strutture che facilitano le connessioni tra cellule nervose: una proprietà dal potenziale terapeutico.
Editing genetico e rischio di cancro: due studi
Le forbici molecolari funzionano meglio su cellule che hanno disattivato una importante protezione contro il cancro, e possono perciò favorire l'insorgenza di tumori.
Il test che dice quando la chemio si può evitare
Un nuovo studio toglie i dubbi: la maggior parte delle donne con il tipo più diffuso di tumore al seno, se in fase iniziale, potrebbe saltare la chemioterapia senza incorrere in rischi aggiuntivi.