La libreria virtuale per assemblare nuovi farmaci
Lanciato il più grande database di molecole potenzialmente utili dal punto di vista farmacologico: servirà a identificare nuovi composti da testare poi in laboratorio.
Se dormi guarisci prima? Ringrazia nemuri
Il legame tra necessità di sonno e attivazione del sistema immunitario è stato trovato in un gene che attiva nel cervello il desiderio di riposo: lo studio sui moscerini della frutta.
Mano robotica: il primo impianto permanente
La protesi sensibile al tatto e capace di movimenti complessi è stata collegata a nervi e muscoli del moncone di una paziente svedese: per la prima volta questa tecnologia approda nella vita reale.
ABBONATI

SCARICA L’APP

iOS Android Amazon

Le parole che usiamo quando siamo depressi
Uno studio rivela che la depressione ha un suo linguaggio. Che non si basa (soltanto) sulle parole negative.
Lo strano collegamento intestino-cervello
I batteri intestinali possono avere influenze insospettate sul cervello e perfino un ruolo nella genesi di disturbi mentali e malattie neurodegenerative.
Gruppi sanguigni e ferite mortali
I portatori di gruppo 0 sembrano correre più rischi di soccombere a emorragie da ferite traumatiche, forse a causa della scarsità di un agente che facilita la coagulazione del sangue.
Perché arriva una medicina contro il vaiolo?
Il vaiolo è considerato "eradicato", ma il facile accesso all'ingegneria genetica e i timori che il virus possa diventare un'arma biologica ha portato allo sviluppo di un medicinale.
Come vivere 10 o più anni di più
Uno studio ha calcolato gli effetti sul lungo periodo di alcune buone pratiche quotidiane, che fanno guadagnare anni di vita.
I super batteri che mangiano antibiotici
Certi microbi del suolo resistenti agli antibiotici usano i loro sottoprodotti come fonte di cibo: ora un gruppo di scienziati ha scoperto come ci riescono.
Parto prematuro: un rigetto al contrario?
Il travaglio pretermine potrebbe essere innescato dal risveglio precoce del sistema immunitario del feto, che interpreta le cellule materne come "invasori" e innesca le contrazioni dell'utero.
Maschio o femmina? La risposta già a 8 settimane
Una goccia di sangue rivela il sesso del nascituro analizzando le tracce del suo DNA nel sangue della madre. Un test facile, con un risvolto negativo.