Cervelletto: un diminutivo (ormai) fuoriluogo
Questa struttura cerebrale svolgerebbe funzioni finora rimaste nascoste: dai meccanismi del piacere e della dipendenza fino al comportamento sociale.
Quanti anni hai? I tuoi batteri non mentono
Il microbiota umano riserva una sorpresa dietro l'altra. Ora si scopre che è un buon indicatore dell'età: analizzandolo, un programma di AI riesce a "datarci" con notevole precisione.
Perché nelle grandi città l'influenza dura di più?
Nelle grandi città la stagione dell'influenza dura più a lungo che nei piccoli centri. Tanto per cominciare, a causa della maggior densità della popolazione... 
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Un caffè per controllare il diabete? In futuro...
Un espresso a fine pasto al posto delle iniezioni di insulina? Chissà. Per ora nei topi un impianto basato su cellule sensibili alla caffeina rilasciano un farmaco per la regolazione del glucosio nel sangue.
Alcol e mortalità: la relazione è complicata
Meglio evitarlo del tutto, o attenersi al classico "bicchiere di vino a cena"? Dipende dal problema di salute considerato. Uno studio conferma che il nesso tra alcol e longevità è più articolato del previsto.
Maturità: tra le tracce un articolo di Focus.it
Tra le tracce proposte nella prima prova di italiano della maturità 2018, una prende spunto da un nostro articolo sul  primo caso di clonazione tra primati non umani. 
È cieca, ma vede gli oggetti in movimento
Dopo una lesione estesa, il cervello di una paziente si è riorganizzato permettendole di vedere (soltanto) gli oggetti in movimento: un'altra incredibile dimostrazione di plasticità cerebrale.
Se sei malato, l'IA lo capisce dal respiro
Un sistema di apprendimento automatico impara a riconoscere le sostanze volatili nell'alito umano che potrebbero rivelare patologie in corso, inclusi alcuni tipi di tumori.
L'orologio interno che ci fa venire sonno
Nei topi, una famiglia di proteine accumula marcatori mano a mano che trascorrono le ore di veglia. Una buona dormita li azzera, riportando il tutto alla situazione di partenza.
Perché produciamo le cellule del sangue nelle ossa
Forse per proteggerle dai raggi UV: la spiegazione è stata dedotta osservando gli zebrafish, che tengono al riparo le staminali emopoietiche con speciali "parasoli".
Gli psichedelici alterano la struttura dei neuroni
Alcuni composti allucinogeni agiscono sulla mente anche in senso fisico, aumentando le strutture che facilitano le connessioni tra cellule nervose: una proprietà dal potenziale terapeutico.