Salute

Zika, il vaccino funziona (sui topi)

Una singola dose di due vaccini sperimentali protegge i roditori dal virus per un periodo fino a 8 settimane. Crescono le speranze per la prevenzione sull'uomo.

Due diversi vaccini si sono dimostrati efficaci nel prevenire il contagio da virus zika nei topi, come rivela un articolo pubblicato oggi su Nature.

Entrambi i preparati, testati dai ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center (BIDMC) di Boston, del Walter Reed Army Institute of Research (WRAIR) del Maryland e dell'Università di San Paolo (Brasile), offrono protezione completa dal ceppo brasiliano di Zika, una scoperta che lascia buone speranze sulla possibilità di trovare un vaccino adatto all'uomo.

Due versioni. I due candidati sono un vaccino a DNA che contiene frammenti genetici del ceppo di Zika circolato in Brasile, e che sollecita una risposta immunitaria; e un vaccino ottenuto da una versione purificata, disattivata di un virus Zika circolato a Puerto Rico. Quattro settimane dopo una prima inoculazione dell'uno o dell'altro vaccino, un gruppo di topi è stato esposto al ceppo brasiliano del virus, noto per indurre microcefalia nei feti in modo analogo a come accade nell'uomo. Tutti i topi sono risultati protetti dall'infezione.

difese interne. Gli stessi risultati sono stati osservati su altri topi, a 8 settimane dalla somministrazione. Gli anticorpi specifici indotti dal virus si sono dimostrati efficaci nella protezione così come accade con i vaccini per altri flavivirus (come dengue, febbre gialla o virus del Nilo occidentale). Simili trattamenti potrebbero rivelarsi congeniali anche all'uomo. I trial clinici dei preparati potrebbero iniziare entro la fine dell'anno. Ma bisognerà porre attenzione al rapporto con altri flavivirus: così come dengue può spianare la strada a Zika, l'immunità contro Zika potrebbe rendere più vulnerabili al virus dengue.

28 giugno 2016 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us