Virus di cristallo

Piccoli, terribili e pericolosissimi. Dal vivo virus e batteri possono essere mortali. Diventano fragili e attraenti quando Luke Jerram, un'artista inglese, li ricostruisce in vetro.Dalla SARS all’HIV passando per l’H1N1, Jerram ha preso come modello le immagini ingrandite al microscopio. Poi le ha ripordotte. Ecco le sue opere di "microbiologia artistica". 

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Scolpiti nel vetro anche i virus più letali o quelli che temiamo di più, come quello dell'influenza AH1N1, nella foto, non fanno più paura. Anzi, nella loro fragilità, hanno un che di elegante.
L'artista inglese Luke Jerram ha creato ed esposto a Londra 22 virus e un batterio: un'opera molto complessa e originale. Dalla SARS all’HIV passando per l’H1N1, Jerram ha preso come modello le immagini ingrandite al microscopio. Poi le ha riprodotte. Il risultato è sorprendete: le forme perfette e la trasparenza conferita dal vetro fanno sembrare questi pericolossimi virus dei moderni capolavori d’arte. La celebre galleria londinese Wellcome Collection già se li è accaparrati. 
In questa fotogallery vi presentiamo le opere più interessanti e i loro segreti, tecnici e scientifici.

Foto: © Luke Jerram/Wellcome Trust

hiv

Il primo virus ricreato da Jerram risale al 2003. È questa replica perfetta dell'Hiv.
Nella sua opera, l'artista si è avvalso della consulenza di Andrew Davidson, un virologo dell'Università di Bristol. Analizzando differenti fotografie al microscopio, modelli e diagrammi, Davidson e Jerram hanno creato sculture che hanno valore anche dal punto di vista scientifico. Virus e batteri, infatti, sono trasparenti: "naturalmente" non sono colorati. Colori e sfumature vendono aggiunte a foto e illustrazioni per favorire la compressione o migliorare l'aspetto. 

Foto: © Luke Jerram/Wellcome Trust

aviaria

Ha terrorizzato il mondo per anni. Ma in realtà non si è mai trasformato in un virus pericoloso per l'uomo. Stiamo parlando dell'influenza aviaria, riprodotta in quest'opera.
E molto probabile che qualcuno, soffiando sul fuoco della paura, abbia indotto la comunità scientifica e sanitaria internazionale a sopravvalutare il problema. 

Foto: © Luke Jerram/Wellcome Trust

Per avere maggiori informazioni su come si trasformano i virus dell'influenza, clicca qui.
Tutte le risposte alle domande sull'influenza cosiddetta suina.

trio

Il virus del vaiolo (sinistra) in compagnia di influenza e Hiv.
Durante tutto il '900 il vaiolo ha ucciso da 300 a 500 milioni di persone, prima di essere completamente eradicato negli anni '70 grazie a un programma di vacinazione globale. Oggi rimangono in vita soltanto due esemplari del virus, conservati in due laboratori di massima sicurezza in Russia e Usa. 

Foto: © Luke Jerram/Wellcome Trust

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Un particolare del virus dell'influenza AN1H1.
Sebbene il processo di replicazione dei virus sia apparentemente facile, alcuni si devono impegnare di più. Il virus dengue, per esempio, responsabile dell'omonima febbre, non riesce a utilizzare il materiale genetico delle cellule che lo ospitano al primo colpo. E' stato calcolato che riesce, in media, una volta ogni 4000 tentativi.
In confronto i mastri vetrai che collaborano con Jarram hanno vita facile. In questo video, ecco come vengono creati i virus fatti ad arte.



Foto: © Luke Jerram/Wellcome Trust

eschericchia

L'escherichia coli è l'unico batterio costruito da Jerram.

Foto: © Luke Jerram/Wellcome Trust

sars

Luke Jerram, presentando le sue opere, ha spiegato che gli scienziati non sono stati in grado di rispondere ad alcune delle sue domande. Per esempio come il filamento del Rna si dipana esattamente all'interno della cuspide di un virus, come si vede bene in questa replica del virus della SARS.

Foto: © Luke Jerram/Wellcome Trust

Il virus del vaiolo (sinistra) in compagnia di influenza e Hiv.
Durante tutto il '900 il vaiolo ha ucciso da 300 a 500 milioni di persone, prima di essere completamente eradicato negli anni '70 grazie a un programma di vacinazione globale. Oggi rimangono in vita soltanto due esemplari del virus, conservati in due laboratori di massima sicurezza in Russia e Usa. 

Foto: © Luke Jerram/Wellcome Trust