Uno starnuto in arrivo? Lasciatelo esplodere

Tappare naso e bocca per questioni di etichetta può avere conseguenze gravi (anche se estremamente rare): la pressione dell'aria in uscita può danneggiare gola e timpani. 

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Libero!|Shutterstock

Etciù! Poche cose sono liberatorie come un fragoroso starnuto. Resistete alla tentazione di trattenerlo chiudendo la bocca o tappandovi le narici: la pressione dell'aria in uscita potrebbe creare danni inaspettati. Lo ricorda un articolo pubblicato su BMJ Case Reports che descrive - meglio chiarirlo subito - una circostanza estremamente rara e inusuale.

 

Esplosione trattenuta. Un uomo inglese di 34 anni si è recato al pronto soccorso con il collo gonfio, dolore durante la deglutizione, la voce mutata e una sensazione di "scoppio" avvertita nell'atto di trattenere uno starnuto tappandosi il naso. I medici hanno trovato bolle d'aria nei tessuti della parte retrostante della gola e diagnosticato una parziale lacerazione della faringe, come risultato dell'eccessiva pressione dell'aria (che in uno starnuto può raggiungere i 160 km orari di velocità).

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Le supposte sono più efficaci delle compresse e altre bugie sulla salute che molti credono vere. | Jessie Hirsch

L'uomo è stato trattato con antibiotici e intubato per facilitare la guarigione: una settimana più tardi, le bolle d'aria segno della lacerazione dei tessuti erano sparite.

 

Gli altri rischi. I medici dell'Ospedale Universitario di Leicester (UK) che hanno descritto il caso ricordano che starnutire in sordina per questioni di imbarazzo o educazione - tappandosi il naso e chiudendo la bocca - può avere conseguenze pericolose. Oltre alla rottura della faringe, già descritta in passato ma eccezionalmente rara, possono verificarsi la lacerazione di un timpano (la sottile membrana situata al termine del condotto uditivo esterno) e persino un aneurisma (la dilatazione di un segmento vascolare con il rischio di una sua rottura).

Fuori di qui! Sono possibilità remote, ma ci sono. Una predisposizione del paziente, per esempio una certa sensibilità dei tessuti delle vie aeree superiori, può contribuire a episodi di questo tipo. Lasciare uscire uno starnuto è inoltre la cosa più giusta e naturale da fare: questo stimolo involontario e "violento", che comporta una temporanea ostruzione delle vie aeree e un'impennata del battito cardiaco, prima della "deflagrazione", serve a liberare le vie aeree da pulviscolo, virus, batteri, pollini e altri intrusi.

 

Se quindi sentite uno starnuto sopraggiungere, liberatelo! Con l'accortezza di mettere un fazzoletto davanti al naso: il muco che starnutite può spingersi anche a otto metri di distanza.

 

 

 

17 Gennaio 2018 | Elisabetta Intini