Salute

Uno spray nasale contro il gioco d'azzardo

Una sostanza già usata per trattare le dipendenze da oppiacei sarà testata sui giocatori incalliti in uno studio finlandese: il tipo di somministrazione permette di arrivare al cervello in pochi minuti.

Uno spray nasale per curare la dipendenza da gioco... suona un po' semplicistico, ma un gruppo di ricercatori finlandesi ha deciso di sperimentare anche questo approccio contro il disturbo, particolarmente sentito nel Paese.

Lo spray è a base di naloxone, un farmaco già usato per trattare le dipendenze da oppiacei come eroina e morfina. Agisce bloccando la trasmissione di dopamina, un neurotrasmettitore coinvolto nel circuito del piacere, che ha un ruolo chiave nei meccanismi che originano le dipendenze.

Dritto all'obiettivo. Somministrato per via nasale, arriva al cervello in pochi minuti: gli scienziati del Finland's National Institute for Health and Welfare (THL) sperano pertanto che possa contrastare tempestivamente l'impulso a giocare, non appena si manifesta.

I ricercatori stanno ora cercando 130 volontari che prendano parte alla sperimentazione, che dovrebbe iniziare questo mese e durare tre mesi. Metà del gruppo riceverà naloxone, l'altra metà un placebo, in quella che è già considerata la prima sperimentazione al mondo di uno spray contro la dipendenza da gioco d'azzardo.

Una buona base. Precedenti test del naloxone in pillola su pazienti con questo disturbo avevano dato qualche risultato positivo, ma in generale si era rivelato poco efficace perché i primi effetti del farmaco si avvertivano dopo circa un'ora - a giochi fatti, verrebbe da dire.

Nel 2015 la Food and Drug Administration americana ha dato il via libera al naloxone spray per trattare le dipendenze da oppiacei: se funzionerà contro quella da gioco, l'idea dei finlandesi è di testarlo per frenare altri impulsi dannosi se portati all'eccesso, come quello per l'alcol.

11 gennaio 2018 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Il racconto del decennio (1919-1929) che condusse un'Italia povera, ferita e delusa dalla Grande guerra nelle braccia di Mussolini. E ancora: distanziamento, lockdown, ristori... tutte le analogie fra la peste di ieri e il covid di oggi; come Anna Maria Luisa, l'ultima dei Medici, salvò i tesori artistici di Firenze; dalla preistoria in poi, l'impatto dell'uomo sull'ambiente e sul paesaggio.

ABBONATI A 29,90€

Il cervello trattiene senza sforzo le informazioni importanti per sopravvivere. Qual è, allora, il segreto per ricordare? Inoltre: gli ultimi studi per preservare la biodiversità; la più grande galleria del vento d'Europa dove si testano treni, aerei, navi; a che punto sono i reattori che sfruttano la fusione nucleare.


ABBONATI A 29,90€

Litigare fa ammalare? In quale sport i gatti sarebbero imbattibili? Perché possiamo essere cattivi con gli altri? Sulla Luna ci sono nuvole? Queste e tante altre domande e risposte, curiose e divertenti, sul nuovo numero di Focus D&R, d'ora in poi tutti i mesi in edicola!

ABBONATI A 29,90€
Follow us