Una spugna antartica contro i super batteri

L'arma contro le peggiori infezioni arriva dal fondo del mare: un composto estratto dalla Dendrilla Membranosa uccide il 98% degli Staphylococcus aureus resistenti agli antibiotici.

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Batteri MRSA al microscopio elettronico.|Science Photo Library/Contrasto

Un composto chimico estratto da una spugna antartica dà nuova linfa alla lotta contro lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA), uno dei super batteri più temuti e difficili da debellare, responsabile di molte delle infezioni contratte in ambito ospedaliero.

 

Oltre le aspettative. I ricercatori della University of South Florida sono riusciti a isolare la sostanza prodotta naturalmente dalla Dendrilla membranosa e l'hanno testata in laboratorio: il composto chimico - chiamato darwinolide - ha neutralizzato oltre il 98% delle cellule di MRSA, risultato che molti antibiotici non raggiungono.

 

Una strage. «Solo l'1,6% dei super batteri esposti all'estratto è sopravvissuto», spiega Bill Baker, uno dei ricercatori. «Il darwinolide potrebbe costituire un'ottima base di partenza per nuovi antibiotici efficaci contro il biofilm», ossia un aggregato di batteri particolarmente difficile da trattare, responsabile dell'80% delle infezioni più resistenti.

 

20 Maggio 2016 | Elisabetta Intini