Salute

Tumori: Lancet, crisi economica ha provocato oltre 260.000 morti in più

Roma, 26 mag. (AdnKronos Salute) - La disoccupazione e la riduzione della spesa sanitaria conseguenti alla crisi economica mondiale dal 2008, sono associate a un aumento della mortalità per cancro: 260.000 decessi in più entro il 2010 nei Paesi Ocse, di cui 160.000 solo nell'Unione europea. E' quanto rivela un nuovo studio pubblicato su 'Lancet', la prima analisi completa che ha guardato all'effetto della disoccupazione e dei cambiamenti nella spesa pubblica per la salute sui decessi per cancro.

I ricercatori della Harvard University (Usa), dell'Università di Oxford, dell'Imperial College di Londra e del King's College di Londra (Regno Unito) hanno utilizzato i dati della Banca mondiale e dell'Organizzazione mondiale della sanità per esaminare il legame tra disoccupazione, spesa sanitaria e mortalità per cancro in oltre 70 Paesi, per un totale di oltre 2 miliardi di persone. Hanno esaminato le tendenze relative a più di 20 anni, dal 1990 al 2010.

Diversi tipi di tumore sono stati inclusi nell'analisi - alla prostata negli uomini, al seno nelle donne, del colon negli uomini e nelle donne, e del polmone negli uomini e nelle donne - e classificati come curabili (tassi di sopravvivenza oltre il 50%) o non trattabili (tasso di sopravvivenza inferiore al 10%).

Lo studio ha rilevato che quando sale la disoccupazione, c'è un aumento dei decessi in tutti i tipi di cancro, ma l'associazione scompare nei Paesi con un'assistenza sanitaria universale. L'associazione tra disoccupazione e mortalità per cancro risulta più forte per i tumori curabili, e gli autori dicono che questo rafforza l'importanza di avere accesso alle cure.

Un aumento dell'1% della disoccupazione è stato ad esempio collegato a 0,37 di morti in più per tutti i tumori ogni 100.000 persone.

Lo studio conferma anche che la mortalità per cancro aumenta quando diminuisce la spesa sanitaria pubblica: un calo dell'1% della spesa sanitaria pubblica rispetto al Pil viene associato a ulteriori 0,0053 morti per tutti i tumori ogni 100.000 persone.

26 maggio 2016 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us