Suicidi programmati

Le cellule del corpo umano sono "programmate per morire": esistono infatti suicidi programmati (detti apoptosi) a cui vanno incontro, per esempio, i linfociti del sangue dopo 8 ore di vita e i...

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Suicidi programmati
Le cellule del corpo umano sono "programmate per morire": esistono infatti suicidi programmati (detti apoptosi) a cui vanno incontro, per esempio, i linfociti del sangue dopo 8 ore di vita e i globuli rossi dopo 180 giorni. I miociti, ovvero le cellule del cuore (colorate in verde fosforescente in questa micrografia al telescopio elettronico), muoiono solo per cause esterne, come può essere un trombo che occlude una coronaria e determina l’infarto.
Ma se nell’adulto si tratta di una fine accidentale, nel feto si tratta di un processo naturale: nella vita intrauterina infatti queste cellule si suicidano per riformarsi sempre migliori, sempre più forti fino a diventare perfetti e… "immortali".
20 Settembre 2006 | Anita Rubini