Sindrome da malessere post orgasmico: una rara (e misteriosa) malattia maschile

Uno studio fa il punto su una patologia riportata solo in una cinquantina di casi, e che colpisce gli uomini appena dopo il sesso: potrebbe essere causata da un'allergia al proprio seme, o da una sorta di "astinenza" chimica.

sindromeorgasmo
Dall'estasi al malessere fisico.|Shutterstock

Una rara e ancora poco conosciuta condizione simile a una brutta influenza, che colpisce gli uomini poco dopo l'orgasmo, riguarda per ora una cinquantina di casi clinici, ma potrebbe essere più diffusa di quanto si pensi.

 

Per il momento si chiama sindrome da malessere post orgasmico o sindrome post orgasmica (post orgasmic illness syndrome, POIS) e consiste in una serie di sintomi come brividi di freddo, dolori muscolari, fatica, debolezza, disturbi dell'umore, confusione mentale e difficoltà di memoria e nel linguaggio, che insorgono a partire da pochi secondi, minuti o ore dopo l'eiaculazione.

 

È stata per la prima volta descritta nel 2002, ma ora uno studio dell'Università di Tulane (USA) pubblicato sulla rivista Sexual Medicine Reviews fa il punto su quanto scoperto fin qui.

A che età si manifesta? La gravità dei sintomi è strettamente soggettiva, e anche i tempi di esordio cambiano: c'è una POIS primaria che colpisce dal primo orgasmo avuto, e una secondaria che insorge più avanti nella vita, durante l'età adulta. Interessa principalmente gli uomini ed è una condizione cronica che riguarda ogni orgasmo, indipendentemente da come sia raggiunto. In un solo caso è stata diagnosticata ad una donna, ma non si hanno dettagli.

 

Negli uomini è spesso associata a eiaculazione precoce, ma non è ancora chiaro perché. Nonostante sia classificata come malattia rara dal National Institutes of Health Office of Rare Disease Research americano, la maggior parte delle persone ne ignora l'esistenza, e questo insieme al momento privato in cui si manifesta porta a un numero estremamente ridotto di diagnosi.

Da che cosa è causata? Due le possibili spiegazioni. La principale ipotesi è che sia una sorta di malattia autoimmune o di allergia che dovuta a una sostanza presente nel proprio liquido seminale. Quando questo entra a contatto con la pelle o altre parti del corpo, insorgono anche i sintomi.

 

Una serie di test in questo senso ha dimostrato che 29 su 33 uomini con POIS avvertivano reazioni allergiche al contatto con il proprio seme - una scoperta che potrebbe aprire la strada a terapie di progressiva desensibilizzazione, come quelle usate contro le allergie.

 

Un'altra ipotesi è che derivi da un rilascio esagerato di sostanze chimiche endogene che agiscono da oppioidi naturali, come l'endorfina, liberate durante l'orgasmo. Non appena queste (fisiologicamente) calano, il corpo rimane come in uno stato di astinenza.

 

La speranza è che sapere che si tratta di una malattia spinga più pazienti a denunciarne i sintomi, e che si arrivi così a migliorare la conoscenza di questa debilitante condizione.

28 Novembre 2017 | Elisabetta Intini