Piccole scosse al cervello sconfiggono il mal di mare

Mal di mare e mal d'auto potrebbero avere i giorni contati: per evitarli, si potrà prendere una scossa dallo smartphone.

cor-42-69404751
|Sharon Green/Corbis

Per combattere la nausea e gli altri fastidiosi sintomi legati al mal di mare non ci sarà più bisogno di ingoiare pastiglie: una ricerca condotta dall'Imperial College di Londra, pubblicata su Neurology, svela che per rimuovere il problema basta applicare al cuoio capelluto delle... scosse elettriche (deboli e indolori, per fortuna).

Stimoli confusi. L'impulso dato dalla corrente smorza le reazioni che provocano i tipici sintomi del mal di mare, che hanno origine nella parte del cervello che elabora i segnali motori. Sudori freddi e nausea sono infatti la principale risposta data da quest'area cerebrale quando il cervello riceve stimoli visivi e uditivi confusi dovuti allo spostamento dell'asse di equilibrio.

 

 

Alla portata di tutti. Secondo il professor Qadeer Arshad dell'Imperial College, «Entro cinque o dieci anni le persone potranno comprare il dispositivo anti-nausea in farmacia». Un'altra idea è quella di integrare il gadget negli smartphone: per ricevere le "scosse" sarà sufficiente indossare gli elettrodi e attingere direttamente alla corrente che passa nel cavo delle cuffie. Secondo i ricercatori, il trattamento dovrà essere eseguito per una decina di minuti prima di esporsi all'attività che potrebbe farci venire la nausea.

Non sono stati riscontrati effetti collaterali negativi. E, soprattutto, niente sonnolenza. Al contrario: dagli esperimenti è parso che le scosse stimolassero la concentrazione dei pazienti. Per questo il dispositivo sembre particolarmente indicato a chi svolge professioni in cui bisogna combinare movimento e attenzione, come i militari che pilotano droni con un visore per la realtà virtuale.

 

04 Settembre 2015 | Silvia Malnati