Salute

Scienza: il genetista su parole Papa, serve un primum movens che inizi tutto

Roma, 27 ott. (AdnKronos Salute) - "In effetti devo dire che mi ero fatta la stessa idea del Pontefice: trovo anche io che, anche in base all'evoluzionismo e alla teoria del Big Bang, serva un primum movens che inizi tutto. E noi credenti lo identifichiamo con il Creatore". Lo afferma all'Adnkronos Salute il genetista Bruno Dallapiccola, direttore scientifico dell'ospedale Bambino Gesù di Roma, condividendo le parole di Papa Francesco alla Pontificia Accademia delle Scienze, scondo cui "il Big-Bang, che oggi si pone all’origine del mondo, non contraddice l’intervento creatore divino, ma lo esige".

"Trovo anche io che, pur riportando indietro l'inizio di tutto - dice il genetista - resti la necessità di qualcuno che inizi 'le operazioni'. L'evoluzione nella natura non contrasta con la nozione di creazione, perché non esclude un punto di partenza. Piuttosto, potrebbero entrare in crisi alcune parti del racconto biblico, non la sostanza. Devo dire - conclude - che mi ero sempre fatto la stessa idea, da scienziato e da credente".

27 ottobre 2014 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us