Salute

Sanità: nuova bufera su 'Fertility Day', opuscolo accusato di razzismo

Polemiche sui social network, post su Facebook di Enrico Mentana che parla di pubblicità regresso

Roma, 21 set. (AdnKronos Salute) - Ancora polemiche sulla campagna di comunicazione del 'Fertility Day' promossa dal ministero della Salute. Ora a far discutere sui social network è il manifesto sugli 'Stili di vita corretti per la prevenzione della sterilità e dell'infertilità' in cui si vedono contrapposti due scenari: da un lato un gruppo di ragazzi belli, biondi e sorridenti, la rappresentazione delle 'buone abitudini' da promuovere. Dall'altro alcuni giovani intenti a fumare, fra cui uno di colore, indicati come i cattivi compagni da evitare. La locandina ha scatenato una bufera sui social network: le accuse più gettonate sono quelle di 'razzismo' e 'populismo'. Ma molti tweet legati all'hashtag #fertilityday parlano anche di 'pessima comunicazione', 'contenuti fascisti', 'orrida campagna' e 'secondo errore peggio del primo'.

Anche il direttore del Tg di La7, Enrico Mentana, in un post su Facebook ha detto la sua sull'ultima locandina. "Qualcuno ha deciso di sabotare il ministero della Salute. La contrapposizione tra coppie da spot del dentifricio (a colori) e nero con drogate (virati seppia) - scrive Mentana - per contrapporre gli stili di vita è da tribunale di Norimberga della pubblicità regresso".

Il 'Fertility Day' si celebra domani e la giornata nazionale dedicata all'informazione sulla fertilità aveva già scatenato una valanga di polemiche, in primis del giornalista e scrittore Roberto Saviano, con la scelta di alcune immagini come quella di una ragazza con la clessidra in mano. Usata per segnalare il rischio di arrivare troppo tardi alla maternità. Ma non sono solo i social a polemizzare con il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Sinistra Italiana ha presentato oggi una mozione alla Camera in cui chiede al Governo di prendere le distanze dall'iniziativa.

21 settembre 2016 ADNKronos
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