Salute

Sanità: medico italiano in Belgio, schegge metalliche mai viste

Il chirurgo che lavora a Gand, arrivati intossicati, ustionati e con gravi traumi, terapia intensiva al completo

Roma, 23 mar. (AdnKronos Salute) - "Ho curato molti pazienti arrivati da Bruxelles con schegge di metallo conficcate in organi, dal cuore al rene, e in diverse zone del corpo. Mai visto nulla del genere. Non veri e propri chiodi, ma detriti metallici molto simili a piombini da caccia che vediamo quando ci sono incidenti da caccia". E' la testimonianza all'AdnKronos Salute di Michele Grieco, chirurgo addominale di Roma che lavora all'ospedale universitario (Universitair Ziekenhuis) di Gand, dove ieri sono arrivati al Pronto soccorso decine di pazienti vittime degli attentati terroristici a Bruxelles.

"Sono state ore molte impegnative - racconta Grieco - abbiamo lavorato senza sosta per 16 ore per prestare aiuto. Ieri il problema principale sono stati i pazienti intossicati, ustionati e con danni da deflagrazione. Poi con il passare delle ore la nostra Terapia intensiva si è riempita, come quella del ospedale di Leuven. Abbiamo dovuto riscrivere l'intera programmazione degli interventi e dare la priorità ai feriti di Bruxelles. I reparti di chirurgia generale, vascolare, ortopedia e neurochirurgia hanno lavorato a pieno regime".

Secondo il medico italiano "ci vorranno un paio di settimane per tornare alla normalità, ma soprattutto per chi è stato assistito e curato ora inizia il periodo più difficile. Servirà un grande aiuto a livello psicologico per gestire lo shock. Qui a Gand i pazienti sono arrivati già sedati e molti sono in terapia intensiva. Come medico - conclude Grieco - pur essendo formato per la gestione delle maxi-emergenze, quando ti trovi in mezzo a una tragedia del genere vieni comunque toccato e così è stato per tutto il personale. Ma ci siamo fatti forza e rimboccati le maniche per soccorrere al meglio tutti".

23 marzo 2016 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us