Sanità: Jim Carrey attacca obbligo vaccini, è fascismo

L'attore si scaglia contro il governatore della California e poi precisa, non contrario a profilassi ma a neurotossine

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Milano, 2 lug. (AdnKronos Salute) - La legge sulle vaccinazioni obbligatorie è "fascismo". L'attore Jim Carrey lancia un duro attacco al governatore della California Jerry Brown, definendolo via Twitter un "corporative fascist" che "deve essere fermato" perché "dice sì all'avvelenamento dei bambini con il mercurio e l'alluminio contenuto nei vaccini". La star canadese che vive a Los Angeles, vincitore del Golden Globe, ha poi precisato di non essere anti-vaccini, ma "anti-neurotossine". I vaccini, sostiene, dovrebbero essere privati di sostanze come il mercurio e il thimerosal: "Fate vaccini senza neurotossine. La storia dimostrerà che è una richiesta ragionevole".

 

Carrey ne ha anche per i Cdc americani. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie sono "corrotti", sostiene, perché "non possono risolvere un problema che hanno contribuito a creare". (segue)

 

02 Luglio 2015 | ADNKronos

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