Salute

Salute: pizza e cioccolato come droghe, possono creare dipendenza

Alcuni cibi altamente lavorati inducono cervello a provare piacere e a richiederne ancora

Roma, 26 feb. (AdnKronos Salute) - Alcuni alimenti, tra cui quelli più amati dai golosi come la pizza, le patatine fritte o il cioccolato, innescano nel cervello gli stessi meccanismi di ricompensa prodotte dagli stupefacenti. Lo ha ipotizzato uno studio dell'Università del Michigan. Precedenti lavori condotti sugli animali hanno rilevato come alcuni alimenti lavorati o con aggiunta di carboidrati e grassi raffinati (come farina bianca e zucchero), sono in grado di innescare dei comportamenti simile alla dipendenza. Ma anche nell'uomo - secondo i ricercatori - alcuni cibi altamente lavorati inducono il cervello a provare piacere, stimolandolo a richiederne ancora. Leccornie particolarmente gustose innescherebbero quindi fenomeni celebrali simili a fumo, alcol e droga.

L'effetto dipendenza non si crea con prodotti alimentari come riso e salmone, quindi non raffinati. Questi infatti non sono stati associati con comportamenti a tavola simili alla dipendenza. Lo studio - riporta il 'Daily Mail' - apre una nuova frontiera per diete personalizzate contro l'obesità e il sovrappeso. "Possiamo modificare il modo con cui approcciamo il trattamento all'obesità – spiega Nicole Avena, farmacologa dell'Icahn School of Medicine al Mount Sinai (New York) e co-autrice della ricerca - Non più solo diete ferree, con il 'taglio' di alcuni alimenti, grazie ad un approccio più simile a quello che già si usa per chi è dipendente da droghe e alcol".

26 febbraio 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

La vita, privata e politica, di Winston Churchill, il grande statista inglese che ha salvato il mondo dalla follia di Hitler. Il segreto della sua forza, le – non poche – debolezze, l'infanzia e i talenti dell'inquilino più famoso di Downing Street. E ancora: come nel 1021 il vichingo Leif Eriksson “scoprì” l'America; nella Vienna di Klimt; tutti gli inquilini del Quirinale; Tangentopoli e la fine della Prima Repubblica.

ABBONATI A 29,90€

Il lockdown e la rivoluzione digitale stanno cambiando il nostro modo di curarci. Ecco come gestire al meglio televisite e bit-terapie. Inoltre, gli impianti nucleari di nuova generazione; la prima missione del programma Artemis che ci riporterà sulla Luna; i vaccini e le infinite varianti del Coronavirus

ABBONATI A 29,90€
Follow us