Salute

Salute: musiche di Puccini, Verdi e Beethoven 'farmaco' salva cuore

Ricerca Università di Oxford, una 'pillola' di brani classici per ridurre la pressione

Roma, 9 giu. (AdnKronos Salute) - Le famose note di 'Va Pensiero' di Giuseppe Verdi, del 'Nessun Dorma' di Giacomo Puccini e della 'Nona Sinfonia' di Beethoven possono salvare il cuore (riducendo la frequenza cardiaca) e migliorare la pressione sanguigna di chi le ascolta. Grazie ai ritmi più delicati e simili a quelli che regolano la pressione, queste note hanno in genere un effetto rilassante, la frequenza del battito cardiaco rallenta e la pressione arteriosa si abbassa, anche se di poco. Lo ha stabilito uno studio dell'Università di Oxford presentato al congresso della British Cardiovascular Society di Manchester.

I cardiologi - riporta il 'Telegraph' - hanno esaminato i lavori scientifici che negli ultimi decenni hanno esplorato l'impatto dei diversi tipi di musica sulla pressione arteriosa e la frequenza cardiaca. Hanno quindi verificato varie ipotesi, che coinvolgono sei diversi tipi di musica, su un piccolo gruppo di studenti. Ebbene, quella classica che segue un particolare ritmo (10 secondi) ha avuto il maggiore impatto riducendo la pressione sanguigna. Mentre brani di musica classica con un ritmo più veloce, tra cui un estratto dalle 'Quattro Stagioni' di Vivaldi, non hanno avuto un effetto su cuore e sangue.

Secondo Peter Sleight, autore dello studio e cardiologo dell'Università di Oxford, "la musica si usa già come terapia rilassante, ma questo lavoro ha revisionato gli studi sull'argomento e controllato la loro efficacia. Abbiamo - aggiunge - fornito una migliore comprensione di come le note di brani classici molto famosi e soprattutto determinati ritmi possono avere precisi effetti sul cuore e sui vasi sanguigni. Ma sono necessari ulteriori studi - conclude - che potrebbero ridurre lo scetticismo, ancora imperante, sul ruolo terapeutico della musica".

9 giugno 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

La (brutta) storia della follia raccontata attraverso i re e gli imperatori ritenuti pazzi, i rimedi adottati nei secoli per “curarla” e l'infinita serie di pregiudizi e superstizioni che hanno reso la vita dei malati un inferno peggiore del loro male. E ancora: quando le donne si sfidavano a duello; la feroce Guerra delle due Rose, nell'Inghilterra del '400.

ABBONATI A 29,90€

La scienza sta già studiando il futuro di chi abiterà il nostro Pianeta. Le basi lunari e marziane saranno il primo step per poi puntare a viaggi verso stelle così lontane da richiedere equipaggi che forse trascorreranno tutta la vita in astronavi-città. Inoltre: quanto conta il sesso nella vita di coppia; i metodi più efficaci per memorizzare e ricordare; perché dopo il covid l'olfatto e il gusto restano danneggiati. E come sempre l'inserto speciale Focus Domande&Risposte ricco di coriosi quesiti ai quali rispondono studi scientifici.

ABBONATI A 29,90€
Follow us