Salute

Salute: la ricetta, poca attività fisica ma intensa elisir di longevità

Roma, 7 apr. (AdnKronos Salute) - Contrordine: in barba a precedenti studi sembra che, per vivere a lungo, l'ideale sia impegnarsi in brevi sessioni di attività fisica vigorosa, piuttosto che prediligere allenamenti prolungati ma più soft, come il nuoto e le camminate. E' quanto emerge da una ricerca condotta su oltre 200.000 uomini e donne di mezza età, seguiti per sei anni. Quelli che si allenavano facendo jogging o aerobica vivevano, in media, più a lungo di chi si teneva in forma in modo più leggero.

Secondo i ricercatori l'effetto di un allenamento vigoroso riduce il rischio di morte prematura del 9-13% rispetto a chi si limita a nuoto, lavori domestici o passeggiate. Un risultato che contraddice l'assunto secondo cui due minuti di attività fisica moderata equivalgono, in termini di benefici per la salute, a un minuto di sport vigoroso, spiega il team di Melody Ding dell'University of Sydney sull'Independent'. Ebbene, "i nostri risultati indicano che incoraggiare attività vigorose potrebbe aiutare a evitare morti premature in età giovanili".

La ricerca, pubblicata su 'Jama Internal Medicine', mostra che i benefici di un'attività fisica impegnativa e intensa sono validi sia per gli uomini che per le donne di tutte le età. Attenzione però: se da pigri ci si vuole trasformare in super-sportivi, specie dopo la mezza età, è bene consultate il proprio medico prima di scegliere l'attività fisica in cui cimentarsi, ammoniscono gli autori. Il passaggio da 'sollevatori di coriandoli' ad atleti potrebbe mettere a dura prova un fisico poco allenato.

7 aprile 2015 ADNKronos
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