Salute

Salute: la felicità vien mangiando, dieta mediterranea antidepressiva

Scienziati, gli alimenti alterano la produzione di serotonina con ripercussioni sull'umore

Milano, 21 set. (AdnKronos Salute) - La depressione si cura anche a tavola. Secondo uno studio spagnolo che ha coinvolto 15 mila persone, seguire una dieta mediterranea ricca di frutta e verdura, pesce, noci, olio di oliva e con poca carne trasformata rende più felici. "Ci sono molti lavori che indicano che la dieta può influenzare la chimica del cervello, ma con questa ultima ricerca si rafforza l'idea che mangiare ci renda più felici", spiega la nutrizionista Linda Foster, citata dal quotidiano britannico 'Mirror'.

Alcuni alimenti alterano infatti i livelli di serotonina, il cosiddetto 'ormone della felicità'. Le banane per esempio aumentano le concentrazioni di questa sostanza, mentre alcol e caffeina ne inibiscono l'azione, moltiplicando ansia e depressione. In un'indagine del progetto 'Food and Moon', condotto dalla charity inglese Mind, il 90% degli intervistati ammette che modificare le proprie abitudini a tavola ha migliorato in modo significativo l'equilibrio mentale. E' stato inoltre dimostrato che la perdita di peso associata a un taglio troppo brusco delle calorie ha ripercussioni importanti sul carattere. "Molti dei circuiti cerebrali che hanno a che fare con l'umore si legano alla fame - ricorda Foster - Quindi non è una sorpresa che sentirsi affamati vada di pari passo con l'essere scontrosi".

La nutrizionista inoltre mette in guardia dalle diete estreme: "Quando non si mangia abbastanza i livelli di zucchero nel sangue diventano molto bassi, innescando il rilascio di ormoni come l'adrenalina - afferma Foster - Questa permette di avere un serbatoio di energia di emergenza grazie al glucosio liberato dalle riserve muscolari e dal fegato. Tuttavia, ha come effetto collaterale quello di aumentare stress e ansia".

21 settembre 2015 ADNKronos
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