Salute

Salute: diabetico quasi 7% stranieri in Italia, al 'top' indiani e cinesi

Per migliorare la comunicazione tra medico e paziente schede multilingue a fumetti

Milano, 12 ott. (AdnKronos Salute) - Sono 4,9 milioni gli stranieri di prima e seconda generazione in Italia. Il 43% ha meno di 44 anni e si tratta generalmente di persone in buona salute. Tuttavia, l'incidenza del diabete è del 6,9% (contro il 6,2% della popolazione italiana). La malattia è particolarmente diffusa tra indiani e cinesi, seguiti dai sudamericani. "In alcuni casi si tratta di una predisposizione genetica, ma il diabete è una malattia multifattoriale, che dipende anche dallo stile di vita, dall'attività fisica e dall'alimentazione", ricorda Valeria Manicardi, direttore dell'Unità internistica multidisciplinare dell'ospedale di Montecchio Ausl di Reggio Emilia, oggi a Milano per la presentazione del progetto 'Diabete per capirsi: immigrati e diabete in Italia, come curarsi', supportato da Roche Diabetes Care Italia.

Il problema, quando ci si interfaccia con gli stranieri, è di tipo linguistico e culturale. Per facilitare la comunicazione tra medico e paziente sono da oggi a disposizione del personale sanitario una serie di schede online (disponibili su www.diabetepercapirsi.it) da leggere con il paziente e stampare in 15 lingue. "Sono a fumetti, in modo da facilitare la comprensione - afferma Manicardi - Si tratta di un aggiornamento di materiale che realizzammo grazie a Roche già 10 anni fa". Oggi le schede sono 24 per il diabete generale e 13 per quello gestazionale. Alle informazioni del 2004 sono state aggiunte le descrizioni delle complicanze e le nuove tecnologie a disposizione del paziente. Facilitare la comunicazione significa anche ridurre le ospedalizzazioni, che rappresentano quasi il 57% dei 9 miliardi di euro che l'Italia spende ogni anno per coprire i costi diretti della patologia. Si tratta del 10% dell'intera spesa nazionale.

"Credo che l'iniziativa sia utile perché permette agli stranieri di fidarsi dei medici italiani - osserva Noura Amzil, mediatrice culturale di origine marocchina - Quando una persona arriva in un Paese nuovo ha infatti un trauma psicologico legato al cambiamento. Se a questo si aggiunge la diagnosi di una malattia come il diabete in una lingua che capisce poco, il rischio è che si affidi alla propria famiglia e alle tradizioni della Nazione di origine, sottovalutando il problema". Una comunicazione nella propria lingua madre aiuta invece il paziente a fidarsi del medico, oltre a una maggiore comprensione della patologia e delle indicazioni da seguire.

Il tema è particolarmente delicato durante la gravidanza: "Se non diagnosticata in tempo e trattata, la patologia diabetica può comportare numerose e gravi conseguenze materno-fetali - ricorda Annunziata Lapolla, associato in Endocrinologia all'università degli studi di Padova, responsabile dell'Unità operativa complessa di Diabetologia e Dietetica dell'Usl 16 di Padova e curatrice delle schede di 'diabete in gravidanza'.

Le schede informative di 'Diabete per capirsi' affrontano la malattia a tuttotondo: dallo stile di vita da adottare, alla corretta alimentazione da seguire, all'automonitoraggio della glicemia alla somministrazione dell'insulina fino all'utilizzo di strumenti come microinfusori e sensori e alle informazioni pratiche sui centri di diabetologia.

"Roche Diabetes Care è leader nei sistemi per l'automonitoraggio della glicemia e nei servizi a supporto della gestione del diabete, tra cui ricoprono un'importanza particolare la gestione dei dati e l'educazione terapeutica perché siamo convinti della centralità delle informazioni diagnostiche per una gestione ottimale del diabete - commenta Massimo Balestri, Head di Roche Diabetes Care Italy - In questo senso riteniamo di valore dare un contributo per semplificare l'attività quotidiana del clinico e migliorare la qualità di vita dei pazienti, affinché il diabete non sia un ostacolo alla quotidianità".

12 ottobre 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

L’incredibile vita di Guglielmo Marconi, lo scienziato-imprenditore al quale dobbiamo Gps, Wi-Fi, Internet, telefonia mobile… Per i 150 anni della sua nascita, lo ricordiamo seguendolo nelle sue invenzioni ma anche attraverso i ricordi dei suoi eredi. E ancora: come ci si separava quando non c’era il divorzio; il massacro dei Tutsi da parte degli Hutu nel 1994; Marco De Paolis, il magistrato che per 15 anni ha indagato sui crimini dei nazisti; tutte le volte che le monarchie si sono salvate grazie alla reggenza.

ABBONATI A 29,90€

Nutritivo, dinamico, protettivo: il latte materno è un alimento speciale. E non solo quello umano. Molti mammiferi producono latte, con caratteristiche nutrizionali e di digeribilità diverse. Ma qual è il percorso evolutivo che ha portato alla caratteristica più "mammifera" di tutte? Inoltre, ICub è stato testato per interagire con bambini autistici; quali sono i rimedi tecnologi allo studio per disinnescare il pericolo di alluvioni; all’Irbim di Messina si studia come ripulire il mare dagli idrocarburi; la ricerca delle velocità più estreme per raggiungere lo spazio e per colpire in guerra; il cinguettio degli uccelli e ai suoi molteplici significati.

ABBONATI A 31,90€
Follow us