Salute

Salute: Cnr, brevettato nuovo dispositivo sicurezza palombari

Roma, 15 gen. (AdnKronos Salute) - Novità per i lavoratori 'sotto pressione'. Persone che svolgono la loro professione in ambienti ostili alla sopravvivenza umana, protetti solo da una tuta e un casco attraverso i quali vengono forniti l'aria respirabile, il calore e la luce. Gli astronauti non sono gli unici a dover lavorare in condizioni simili, ci sono anche gli operatori tecnici subacquei che eseguono interventi fino a 300 metri di profondità sul fondale marino collegati all'imbarcazione di appoggio solo tramite un cavo, l’ombelicale. Per garantire loro maggiore sicurezza, l'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Ifc-Cnr), in collaborazione con la Compagnia nazionale sommozzatori, Cns international (società italiana di Avenza, leader nel settore del Commercial Diving), ha sviluppato e brevettato un nuovo dispositivo di emergenza.

"A causa delle grandi profondità alle quali si devono eseguire gli interventi, il battello che dirige le operazioni e che fornisce, attraverso l'ombelicale, l'energia elettrica, il gas respirabile e l'acqua calda all'interno della tuta, necessari per poter lavorare al buio e alle basse temperature del fondale marino, non può ancorarsi e mantiene fissa la propria posizione tramite un collegamento satellitare", spiega Remo Bedini dell'Ifc-Cnr. "Se l'imbarcazione perde il controllo anche solo per poco tempo, trascina con sé il palombaro. Questa eventualità è molto pericolosa, a volte fatale, sia per l'improvviso innalzamento di quota, che può causare gravi disturbi legati alla rapida decompressione, sia per la possibilità che l'operatore venga scaraventato contro le strutture subacquee dell'impianto o per il rischio che l'ombelicale si strappi".

Per questo è stato ideato un connettore, oggetto del brevetto, formato da due conchiglie metalliche che ospitano i contatti idraulici ed elettrici, da posizionare sul cavo in prossimità dell'operatore. "La connessione è mantenuta anche sfruttando l'alta pressione idrostatica, che comprime le due conchiglie. Il connettore può essere sganciato manualmente, attraverso un comando, o automaticamente, su trazioni predefinite", afferma il ricercatore. Per la messa a punto del progetto "sono serviti due anni di collaborazione con i professionisti del settore, oltre all'esperienza del Master universitario in medicina subacquea ed iperbarica dell'Ifc-Cnr e dell'Istituto di scienze della vita della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa. Il risultato raggiunto è un esempio tangibile di cooperazione produttiva tra ricerca pubblica e industria italiana. E' stato infatti fondamentale il contributo di altre due ditte: la Rana Diving di Ravenna e Dive System di Massa Marittima".

Prima di poter procedere all'utilizzo effettivo del dispositivo sarà necessario attendere del tempo. "L'impiego del connettore dovrà essere associato a una cellula di salvamento subacquea, ancora in fase di messa a punto e oggetto del prossimo brevetto.

Ancorata in prossimità dell'area di lavoro sin dall'inizio delle operazioni - conclude Bedini - sarà indipendente dalla nave d'appoggio e fornirà al sommozzatore che abbia avuto la necessità di scollegarsi dall'ombelicale collegamento audio, miscela di gas da respirare per circa due ore di sopravvivenza e pallone in asciutto per il riscaldamento in attesa dei soccorsi".

15 gennaio 2016 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us