Salute

Ricerca: studio Usa, omosessualità maschile 'scritta' nei geni

Roma, 21 nov. (AdnKronos Salute) - L'omosessualità non sarebbe una scelta, ma qualcosa di 'scritto' nei nostri geni, secondo un nuovo studio scientifico eseguito da esperti del Northshore Research Institute negli Stati Uniti su 409 coppie di fratelli gay: la ricerca ha rilevato chiari legami tra orientamento sessuale maschile e alcune specifiche regioni del genoma umano. Lo studio è tre volte più esteso di qualsiasi altro lavoro portato avanti sul tema in precedenza e prende in considerazione due regioni genetiche che erano già state legate all'omosessualità maschile in altri lavori: Xq28, individuato nel 1993, e 8q12, scoperto nel 2005.

Alan Sanders e il suo team hanno raccolti sangue e saliva dalle 409 coppie di fratelli gay, analizzando così il loro codice genetico, alla ricerca di somiglianze nei marcatori noti come polimorfismi a singolo nucleotide. E anche se Xq28 e 8q12 sono le due regioni che sono state più frequentemente identificate come sede di marcatori genetici comuni tra i uomini gay, ne hanno evidenziati altri tre. Parlando al 'New Scientist', il neuroscienziato Simon LeVay ha commentato: "Questo studio pone un altro chiodo sulla bara della teoria che l'omosessualità sia una scelta. Certo, possiamo scegliere di essere noi stessi o meno per conformarci all'idea di qualcun altro di normalità, ma essere etero, bisex o gay, o nessuno di questi, è una parte centrale di ciò che siamo, grazie anche al nostro Dna". Gli scienziati precisano però di non avere la pretesa di aver identificato un 'gene dell'omosessualità' maschile e ricordano come l'orientamento sessuale sia influenzato anche da altri fattori, oltre che genetici anche ambientali.

21 novembre 2014 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

La vita, privata e politica, di Winston Churchill, il grande statista inglese che ha salvato il mondo dalla follia di Hitler. Il segreto della sua forza, le – non poche – debolezze, l'infanzia e i talenti dell'inquilino più famoso di Downing Street. E ancora: come nel 1021 il vichingo Leif Eriksson “scoprì” l'America; nella Vienna di Klimt; tutti gli inquilini del Quirinale; Tangentopoli e la fine della Prima Repubblica.

ABBONATI A 29,90€

Il lockdown e la rivoluzione digitale stanno cambiando il nostro modo di curarci. Ecco come gestire al meglio televisite e bit-terapie. Inoltre, gli impianti nucleari di nuova generazione; la prima missione del programma Artemis che ci riporterà sulla Luna; i vaccini e le infinite varianti del Coronavirus

ABBONATI A 31,90€
Follow us