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Remdesivir, nuove prove di efficacia in laboratorio

Il remdesivir, l'antivirale che accelera la guarigione dalla covid, blocca il coronavirus SARS-CoV-2 sia nelle colture di cellule umane, sia nei topi.

Remdesivir: test di efficacia
Da studi preclinici nuovi indizi sull'azione di contrasto alla covid del remdesivir. | Shutterstock

Nuovi studi condotti in laboratorio sembrano confermare le speranze attorno al remdesivir, il farmaco antivirale della Gilead che ha già dimostrato di accorciare il periodo sintomatico della malattia nei pazienti con COViD-19. Le analisi pubblicate su Cell Reports mostrano che il medicinale esercita un'azione potente contro il SARS-CoV-2 (il virus della covid) nelle colture di cellule polmonari umane in laboratorio, e che migliora la funzione polmonare nei topi affetti da covid. 

 

Evidenze più concrete. La ricerca offre la prima dimostrazione rigorosa dell'effetto continuativo e visibile della molecola in colture di cellule umane, nonché la prima prova del fatto che il farmaco è efficace nei topi. L'azione trovata potrebbe spiegare perché, nello studio di cui parlava Anthony Fauci lo scorso aprile, il remdesivir avesse dimostrato di poter accorciare da 15 a 11 giorni di media il periodo in cui i malati mostravano i sintomi - un'osservazione clinica ora suffragata da studi in laboratorio, seppure non su pazienti in carne ed ossa. Nuovi studi clinici ancora in corso determineranno quale sia l'azione del farmaco sui malati nei vari stadi della malattia.

Da solo o insieme ad altro. Dopo i risultati preliminari annunciati in pieno lockdown globale, gli stessi che hanno spinto gli Stati Uniti a prenotare tutte le scorte del farmaco disponibili per i prossimi tre mesi, occorrevano prove dirette dell'effettivo funzionamento del farmaco. I ricercatori del Vanderbilt University Medical Center (VUMC) del Tennessee, dell'Università del North Carolina di Chapel Hill e di Gilead Sciences, che studiavano il remdesivir dal 2014, sono stati i primi a dimostrare che l'antivirale inizialmente sviluppato per combattere l'epatite C e un virus respiratorio infantile poteva tornare utile contro la covid. In passato il remdesivir è stato sperimentato anche contro Ebola, senza però dimostrarsi particolarmente efficace. I prossimi test in laboratorio esamineranno la sua azione unita a quella di altri farmaci, per lo sviluppo di più potenti terapie combinate contro la COViD-19.

 

12 luglio 2020 | Elisabetta Intini