Salute

'Polmonite da cornamusa', primo morto in Gb

Descritto il caso di un 61enne, nel mirino esposizione cronica a funghi cresciuti nel suo strumento

Milano, 23 ago. (AdnKronos Salute) - Muore a 61 anni dopo un lungo calvario. Per i medici che l'hanno seguito, la sua storia clinica fatta di disturbi polmonari sempre più gravi è stata un rompicapo. Risolto troppo tardi e archiviato come il primo caso letale di 'polmonite da cornamusa'. L'uomo, secondo le ipotesi avanzate dai dottori, aveva sviluppato una reazione negativa a muffe e funghi in agguato nell'ambiente umido dello strumento che suonava quotidianamente per hobby.

La storia del 61enne morto a ottobre 2014, dopo 7 anni di malesseri, è descritta sulla rivista 'Thorax' da un team di specialisti dell'ospedale di Wythenshawe (University Hospital of South Manchester) ed è rimbalzata sulla stampa britannica per il monito che i camici bianchi, visto l'accaduto, rivolgono ora ai musicisti che suonano strumenti a fiato. Un appello a mantenere e rinnovare regolarmente la massima igiene per prevenire la crescita di lieviti e altri patogeni pericolosi.

Proprio l'inalazione cronica di queste muffe è stata fatale nel caso descritto dai medici. L'uomo per 7 anni aveva combattuto con una tosse secca e una perdita progressiva di fiato. Nel 2009 aveva ricevuto una diagnosi di polmonite da ipersensibilità (Hp), una malattia polmonare infiammatoria mediata da una risposta immunologica a un antigene per via inalatoria, che può progredire fino a diventare disabilitante o addirittura fatale. Le sue lunghe sofferenze avevano conosciuto una pausa solo nel 2011 quando il paziente aveva trascorso un periodo in Australia, durante il quale era migliorato a tal punto da riuscire a camminare per 10 chilometri sulla spiaggia senza fermarsi.

Per i medici è stato difficile inchiodare il nemico dei polmoni del 61enne. L'uomo non aveva mai fumato in vita sua, né aveva avuto contatti potenzialmente pericolosi con piccioni o altri volatili. Ma aveva una passione per la cornamusa dalla quale si era separato, appunto, solo durante il viaggio in Australia. Così gli esperti hanno concentrato le loro analisi proprio sullo strumento, identificando un nutrito numero di funghi (che però non sono stati isolati sul paziente post mortem).

L'ambiente umido della cornamusa ne aveva promosso la contaminazione da parte di lieviti e muffe, e l'inalazione cronica di antigeni dannosi da parte del paziente - morto ufficialmente per una riacutizzazione della malattia polmonare interstiziale - ha funzionato come potenziale innesco della patologia, spiegano gli specialisti. Gli agenti patogeni per via inalatoria scatenano un'infiammazione e questa condizione, se non controllata, provoca cicatrici progressive e irreversibili nei polmoni.

Al paziente 61enne è successo proprio questo. Ma quando i medici hanno scoperto la causa, le sue condizioni erano già gravi e l'uomo è morto qualche settimana dopo. Nel suo caso, spiega Jenny King, uno dei camici del team di Wythenshawe che ha trattato l'uomo, "il danno è stato fatale. Ma se si riesce a diagnosticare questi problemi in anticipo e a toglierne l'innesco, allora i pazienti possono essere trattati e la prognosi è veramente buona". Da qui l'appello all'igiene ai musicisti e l'invito a tenere sotto controllo eventuali sintomi come tosse secca e perdita di fiato.

23 agosto 2016 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

ll ritratto, le scoperte, il viaggio sul brigantino Beagle di Charles Darwin, il grande naturalista che riscrisse le leggi della vita e sfidò il pensiero scientifico e religioso del suo tempo. E ancora: la mappa delle isole linguistiche in Italia, per capire dove e perché si parla cimbro, occitano, grecanico o albanese; niente abiti preziosi, gioielli e feste: quando l'ostentazione del lusso era vietata; ritorno a Tientsin, un angolo di Cina “made in Italy”.

ABBONATI A 29,90€

La scienza sta già studiando il futuro di chi abiterà il nostro Pianeta. Le basi lunari e marziane saranno il primo step per poi puntare a viaggi verso stelle così lontane da richiedere equipaggi che forse trascorreranno tutta la vita in astronavi-città. Inoltre: quanto conta il sesso nella vita di coppia; i metodi più efficaci per memorizzare e ricordare; perché dopo il covid l'olfatto e il gusto restano danneggiati. E come sempre l'inserto speciale Focus Domande&Risposte ricco di curiosi quesiti ai quali rispondono studi scientifici.

ABBONATI A 29,90€
Follow us