Salute

Perché ogni tanto gli arti si "addormentano"?

Quella sensazione di insensibilità dopo troppo tempo passato nella stessa posizione non è (solo) una questione di circolazione sanguigna.

Vi svegliate allarmati nel cuore della notte: andrebbe tutto bene, se non aveste perso, con il sonno, la sensibilità al braccio: dopo qualche attimo di panico l'arto sembra tornare a posto, in un crescente formicolio. Che cosa è accaduto?

Nel linguaggio comune, diremmo che il braccio si è addormentato. Gli esperti parlano invece di parestesia, una temporanea e indolore alterazione della sensibilità. Si tende a collegarla al mancato afflusso di sangue nei muscoli, ma è più che altro dovuta a un problema nervoso.

strada interrotta. Le fibre nervose negli arti (e nel resto del corpo) trasportano informazioni sensoriali, sotto forma di impulsi elettrochimici, fino al sistema nervoso centrale. Se subiscono una compressione la trasmissione del segnale è ostacolata, e l'informazione fatica a passare: in quella condizione possiamo avvertire un urto meccanico se ci urtiamo qualcosa, ma non una reale percezione sensoriale.

Ritorno alla normalità. Ogni tanto il disagio può essere causato dallo scarso afflusso di sangue all'area, che non consente ai nervi di ricevere l'ossigeno necessario e ostacola il loro lavoro: ma la circolazione sanguigna è solo una parte della spiegazione. La sensazione pungente di formicolio di quando l'emergenza sta per rientrare è dovuta invece a "segnali di scarico" delle fibre nervose ancora "confuse".

Cambia posizione. Come altri meccanismi automatici del corpo umano, la parestesia ha uno scopo protettivo: serve a evitare la morte dei tessuti. Anche quando siamo fermi a lungo nella stessa posizione compiamo in realtà e senza accorgercene continui aggiustamenti per mantenere l'omeostasi (l'equilibrio interno) dell'organismo. Quando per qualche ragione non lo facciamo, il cervello nota il disagio e lo porta alla nostra attenzione vigile, così che si possa provvedere. Nella maggior parte dei casi non è nulla che un cambio di posizione o una breve camminata non possa risolvere.

8 febbraio 2018 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Albert Einstein amava la vita, la fisica e odiava le regole. Osteggiato in patria e osannato nel mondo, vinse molte battaglie personali e scientifiche. A cento anni dal Nobel, il ritratto del più
grande genio del Novecento che ha rivoluzionato le leggi del tempo e dello spazio. E ancora: la storia di Beppe Fenoglio, tra scrittura e Resistenza; l'impresa di Champollion, che 200 anni fa decodificò la stele di Rosetta e svelò i segreti degli antichi Egizi; contro il dolore, la fatica, la noia: le droghe naturali più usate nel corso dei secoli.

ABBONATI A 29,90€

Il sonno è indispensabile per rigenerare corpo e mente. Ma perché le nostre notti sono sempre più disturbate? E a che cosa servono i sogni? La scienza risponde. E ancora: pregi e difetti della carne, alimento la cui produzione ha un grande impatto sul Pianeta; l'inquinamento e le controindicazioni dell’energia alternativa per gli aerei; perché ballare fa bene (anche) al cervello. 

ABBONATI A 31,90€
Follow us