Perché è meglio struccare gli occhi tutte le sere

Non è un consiglio di cosmesi ma la lezione appresa da un caso clinico appena pubblicato su una rivista di oftalmologia: ecco i risultati di 25 anni di mascara non rimosso in una donna australiana.

mascara
Innocuo, se lo si toglie con la stessa precisione.|Kuuipo1207, Flickr

I casi clinici fotografano una situazione patologica piuttosto eccezionale e poco conosciuta, e non sono pertanto da considerarsi "la norma". Ciò chiarito lascia piuttosto di stucco la vicenda di una donna australiana, finita dal chirurgo oftalmico per le conseguenze indelebili di 25 anni di mascara non opportunamente rimosso. La sua storia è riportata sulla rivista scientifica Ophthalmology (sulla quale compaiono le immagini degli occhi della paziente, sconsigliate agli utenti impressionabili).

 

Sgradita sorpresa. Theresa Lynch, 50enne statunitense residente a Sydney, Australia, si è recata dall'oculista lamentando una situazione di "corpo estraneo" in entrambi gli occhi, come se qualcuno le avesse lanciato in faccia una manciata di sabbia. L'esame dell'interno delle palpebre superiori ha rivelato una serie di concrezioni scure accumulate all'interno della congiuntiva, la membrana mucosa che ricopre la parte interna delle palpebre e protegge il bulbo oculare.

Giorno e notte. La causa del problema, per ammissione stessa della paziente, era il mascara, usato in modo massiccio per allungare le ciglia per 25 anni, e mai rimosso correttamente prima di andare a dormire. Parte del trucco aveva formato grumi tali da erodere la congiuntiva e ledere la cornea, la membrana trasparente che costituisce la parte anteriore più esterna del bulbo oculare. L'area popolata dai grumi di pigmento risultava soggetta a un'infiammazione cronica, con particolari tipi di macrofagi (cellule del sistema immunitario) accorsi sul posto per respingere gli "invasori".

 

asportati. Un'operazione chirurgica di 90 minuti ha permesso di rimuovere tutte le concrezioni, ma non i danni causati dai loro "graffi". Le fibre sintetiche presenti in alcuni tipi di mascara dall'effetto extra allungante, insieme ai pigmenti e alle cere non adeguatamente rimossi, sono stati i probabili fattori all'origine dell'accumulo. Non è chiaro quale tipo di mascara avesse utilizzato la donna, ma occorre ribadire che si tratta di un caso estremamente raro, e che nessuno dei medici coinvolti aveva mai osservato nulla di simile.

 

Un motivo in più per struccarsi. I mascara, che sarebbe buona norma sostituire ogni tre mesi, sono prodotti sicuri; tuttavia, è chiaro che ciò che si mette sulle ciglia prima o poi debba finire nell'occhio e che, senza dover evocare per forza questi scenari estremi, sarebbe bene rimuoverlo prima che ci arrivi.

 

 

 

08 Giugno 2018 | Elisabetta Intini