Ogni quanto bisogna cambiare le lenzuola?

Un microbiologo ha spiegato perché bisogna cambiare spesso le lenzuola (ogni 7 giorni). E cosa succede se ci si dimentica di farlo.

pexels-photo-271897
Almeno i piedi sembrano puliti, ma le lenzuola? |

Se non vogliamo che il nostro letto diventi un terreno di coltura di funghi e batteri, le lenzuola vanno cambiate una volta alla settimana. A dirlo è Philip Tierno, microbiologo dell'Università di New York. Se ci dimentichiamo di farlo, il rischio è quello di ammalarsi.

 

L'affermazione non è peregrina: effettivamente trascorriamo un terzo della nostra vita a letto e le probabilità di dividere lo spazio con colonie di microbi nascosti tra le pieghe delle lenzuola è molto alto. Si tratta dunque di una questione di igiene.

 

a letto con i microbi. Annualmente, noi esseri umani produciamo infatti una media di 26 litri di sudore e l'umidità è un terreno di coltura ideale per i funghi. E quale luogo migliore dei materassi e dei cuscini potrebbero avere per proliferare? Uno studio ha rivelato non a caso che nei cuscini dopo un anno e mezzo si possono trovare anche 17 tipi diversi di funghi. E sulle lenzuola, a contatto con il corpo, le cose non vanno meglio.

 

In un anno si rilasciano fino a 100 litri di sudore e nelle lenzuola si annidano fino a 17 tipi di funghi, anche se per lo più innocui. Secondo i dati di una agenzia di assicurazioni domestiche, i single britannici cambierebbero la biancheria del letto ogni tre mesi e la media degli inglesi addirittura solo tre volte all’anno. | Shutterstock

produzione nostrana. Tra le loro pieghe si trovano infatti i microbi prodotti principlamente da noi. Il nostro corpo è una fucina di funghi che emaniamo tramite il sudore, ma anche con l'epidermide, l'espettorazione (i colpi di tosse e gli starnuti) o con le segrezioni vaginali e anali.

 

Come se non bastasse, a questo mix di microbi vanno uniti quelli che provengono dall'esterno portati ad esempio dai peli degli animali, dal polline e dagli acari della polvere. Tutte schifezze che la forza di gravità fa depositare in basso, quindi sul letto (oltre che sul pavimento).

 

Secondo uno studio di qualche anno fa i cuscini possono ospitare fino a 17 diversi tipi di funghi con conseguenze soprattutto per chi soffre di asma e sinusite. Nel | Shutterstock

Ecco perché dopo una settimana le nostre lenzuola si trasformano in un covo di germi. E la cosa ancora più irritante - nel vero senso della parola - è che i microbi si trovano così vicino alla bocca e al naso che è impossibile non inalarli. Il risultato è ritrovarsi sintomi allergici come il raffreddore o la gola irritata, pur non soffrendo di allergia.

 

E il pigiama? Allo stesso modo, anche pigiami e camicie da notte andrebbero cambiate una volta alla settimana. È questa la giusta frequenza secondo Sally Bloomfield, consulente in igiene e prevenzione delle malattie infettive. Un sondaggio di una società di produzione di materassi ha rilevato che gli uomini tendono a indossare lo stesso pigiama per molti più giorni rispetto alle donne.

 

4 dicembre 2017 | Giuliana Rotondi