Salute

Pediatria: studio Mario Negri, dati bimbi iperattivi sovrastimati 15 volte

Confronto fra letteratura mondiale e Registro Adhd Lombardia - In regione 4.200 pazienti, 400 l'anno

Milano, 3 nov. (AdnKronos Salute) - "Ma dove sono tutti questi bimbi iperattivi?". Se lo chiedono gli scienziati dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, autori di uno studio le cui conclusioni "smentiscono clamorosamente" - si legge in una nota diffusa dall'Irccs diretto da Silvio Garattini - i dati sulla sindrome da iperattività e deficit dell'attenzione (Adhd) riportati dalla letteratura mondiale: "I bambini e gli adolescenti iperattivi, affetti da una vera e propria patologia, sarebbero il 5,3% della popolazione tra 5 e 17 anni". Ma "secondo i dati raccolti dal Registro Adhd della Regione Lombardia, pubblicato sulla rivista 'Ricerca&Pratica' (www.ricercaepratica.it) e frutto di una capillare e dettagliata indagine, in Lombardia la prevalenza del disturbo è del 3,5 per mille, 15 volte inferiore a quella riportata come media mondiale".

"La forza e unicità di questo studio - sostiene Maurizio Bonati, responsabile del Dipartimento di Salute pubblica del 'Mario Negri' e responsabile del Registro regionale Adhd - sono rappresentate dalle dimensioni (tutta la popolazione di un'intera regione coinvolta), dalla metodologia applicata (Registro, formazione, informazione), dalla durata nel tempo (il progetto è ancora attivo). Dai dati raccolti dal Registro e da quelli dei database amministrativi sanitari regionali (prescrizioni, ricoveri, visite ambulatoriali), i bambini e adolescenti (5-17 anni) che presentano Adhd in Lombardia risultano essere 4.200, di cui 378 in terapia psicofarmacologica (9%)": appunto "una prevalenza del disturbo del 3,5 per mille, 15 volte inferiore a quella riportata come media mondiale (5,3%)".

Il Registro lombardo è stato istituito nel 2011 nell'ambito di uno specifico progetto regionale di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza e sostenuto dalla Direzione generale Salute della Regione, ricorda il Mario Negri. I risultati dello studio documentano che al 65% dei bambini e adolescenti (5-17 anni) che accedono ai 18 centri regionali di riferimento per l'Adhd attivi in regione Lombardia per sospetta sindrome viene confermato il disturbo: circa 400 nuovi casi ogni anno, con un picco attorno agli 8 anni d'età.

Dallo studio emerge anche un 'identikit' dei bambini iperattivi lombardi: si tratta soprattutto di maschi (il doppio rispetto alle femmine); in un terzo dei casi è presente familiarità, e nella maggioranza dei pazienti è presente almeno un altro disturbo psicopatologico. Solo il 15% ha ricevuto un trattamento psicofarmacologico, mentre quasi tutti una terapia psicologica. "Risultati inattesi e lontani da quelli riportati in precedenti studi nazionali e internazionali", affermano i ricercatori.

"Gli utenti che giungono ai 18 centri regionali di riferimento sono solo quei pazienti che hanno un disturbo medio-grave, con maggiore comorbidità - evidenzia Antonella Costantino, presidente Sinpia (Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza) e responsabile della Unità operativa di neurologia e psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza-Uonpia della Fondazione Irccs Policlinico di Milano - mentre i casi lievi e che non necessitano di trattamento psicofarmacologico sono gestiti direttamente dalle altre 14 Uonpia regionali. Tuttavia, anche stimando di triplicare la prevalenza per includere anche i casi lievi, i pazienti con Adhd in regione Lombardia sarebbero comunque molto pochi rispetto all'atteso".

"Il progetto ha attivato progressivi e significativi miglioramenti nella pratica clinica, garantendo un'efficiente e omogenea qualità delle cure - conclude la coordinatrice Edda Zanetti, responsabile Uonpia agli Spedali Civili-Presidio ospedale dei bambini di Brescia - Un progetto che necessiterebbe di essere prorogato per l'Adhd e generalizzato anche ad altri disturbi rilevanti di neuropsichiatria dell'età evolutiva".

3 novembre 2014 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Da Suzy Solidor ad Alice Prin, da Luisa Casati a Dora Maar. Ambizioni, amori, talenti ed eccentricità delle donne che hanno ispirato i più grandi artisti del Novecento (e non solo). E ancora: dalle latrine romane al trono-gabinetto del Re Sole, la storia del bagno e dei nostri bisogni più intimi; i prìncipi secondogeniti che si sono ribellati alle leggi di successione, e ne hanno combinate di tutti i colori.

ABBONATI A 29,90€

Alla scoperta della pelle, l’organo più esteso del corpo che si rinnova in continuazione e definisce il nostro aspetto. E ancora: come funziona il nuovo farmaco per il tumore della mammella; le ultime meravigliose sorprese della Via Lattea; l'addestramento degli equipaggi degli elicotteri di salvataggio; dove sono le riserve maggiori di gas e con quali tecniche si estrae e distribuisce.

ABBONATI A 31,90€
Follow us