Pediatria: esperto GB, troppo paracetamolo contro febbre, salute bimbi a rischio

Specialista GB avverte, uso eccessivo si associa ad aumento tassi asma e danni a fegato, reni e cuore

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Milano, 30 nov. (AdnKronos Salute) - L'uso massiccio di paracetamolo da parte di genitori ansiosi di 'sopprimere' la febbre del bebè sul nascere sta mettendo a rischio la salute dei bambini. L'allarme arriva dal Regno Unito. A lanciarlo un professore di pediatria dell'University College London, Alastair Sutcliffe. L'esperto, prima dalle colonne del 'Sunday Times' e poi dall''Independent', punta il dito contro comportamenti errati da parte di molti papà e mamme, bollando come "eccessivo" l'utilizzo che fanno del farmaco. "Ci sono evidenze - avverte - del fatto che il paracetamolo dato in eccesso si associa", più in là nella vita, "a un aumento dei tassi di asma e di danni al fegato, ma anche a conseguenze meno note come danni ai reni e al cuore".

 

Dietro gli eccessi, spiega l'esperto, c'è il timore della febbre, pure quando è lieve: "Viene vista di per sé come una malattia, anche se non lo è". La Royal Pharmaceutical Society sostiene la tesi di Sutcliffe, e aggiunge che i genitori dovrebbero essere istruiti di più su quando dare ai bambini farmaci a base di paracetamolo. Secondo il portavoce Steve Tomlin, infatti, è un errore comune quello di ricorrere continuamente a questo analgesico e antipiretico a dosi elevate. Anche perché "il fatto che i bambini passino da un contesto all'altro, cioè dai genitori ai nonni, rende elevata la probabilità che assumano dosi extra".

 

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il Royal College of Paediatrics and Child Health, con la pediatra Helen Sammons che chiarisce: "Il paracetamolo è molto buono per curare il disagio e il dolore (causato per esempio da un'infezione all'orecchio), mentre non si deve necessariamente dare perché un bambino ha la febbre". I genitori sono dunque invitati a fare meno affidamento sui termometri e a prestare maggiore attenzione al comportamento dei bambini. Letargia e mancanza di sete sono sintomi comuni di una febbre. Il consiglio degli esperti Gb è di mantenere i piccoli idratati e dare antipiretici solo se "a disagio o in difficoltà", leggendo sempre le istruzioni d'uso e rispettando i dosaggi indicati per ciascuna fascia d'età.

 

30 Novembre 2015 | ADNKronos