Obesità e porzioni di cibo

I fast-food rimpinzano gli americani: che diventano sempre più grassi.

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Obesità e porzioni di cibo
I fast-food rimpinzano gli americani: che diventano sempre più grassi.
Un pasto in un fast-food. Fretta e grassi: la ricetta ideale per l'obesità.
Un pasto in un fast-food. Fretta e grassi: la ricetta ideale per l'obesità.
Potrebbe sembrare un collegamento curioso, ma alcuni ricercatori hanno collegato l'obesità degli americani all'aumento delle quantità di cibo che viene loro servito nei ristoranti, specie i fast-food, considerati una delle cause più importanti dell'obesità negli Stati Uniti. Confrontando le porzioni servite dai ristoranti con gli standard stati, i ricercatori si sono accorti che le prime superavano i secondi anche di otto volte; e che la differenza è andata crescendo nel tempo. Se la birra nel 1936 era servita in porzioni da un terzo di litro, ora ci sono bottiglie da 0,47 o 0,71 litri. Le barrette di cioccolato sono passate da 17 centimetri cubici a 47, 76 o addirittura 236 centimetri cubici. Le confezioni di hamburger hanno triplicato la “stazza” del cibo servito, e le bevande gassate sono arrivate a quintuplicare le porzioni.
A questo si aggiunge anche la confusione con le porzioni “raccomandate” dal Food and drug administration (FDA) statunitense, l'ente che si occupa di cibo e farmaci. Infatti le regole del FDA dicono che una porzione che pesa meno del doppio della quantità raccomandata dev'essere etichettata “una porzione per contenitore”. Anche se è spesso molto vicina al doppio.

(Notizia aggiornata al 16 febbraio 2003)

07 Febbraio 2003