Salute

Nuove speranze per la diagnosi precoce del tumore ovarico

I risultati di uno studio condotto da ricercatori dell'Humanitas di Milano aprono la via allo sviluppo di un test per la diagnosi precoce del tumore ovarico. Ma serviranno ulteriori ricerche.

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, ha dimostrato la possibilità di identificare la presenza di alterazioni molecolari specifiche del tumore ovarico, con anni di anticipo rispetto alle prime manifestazioni della malattia, nei tamponi usati per il Pap test, il comune esame di screening dei tumori del collo dell'utero.

La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori dell'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Milano, in collaborazione con numerosi centri su tutto il territorio italiano.

L'importanza della diagnosi tempestiva del tumore ovarico

Il tumore ovarico è una neoplasia maligna che colpisce le ovaie, le ghiandole sessuali femminili responsabili della produzione di ovuli e ormoni sessuali. Si tratta di un tumore molto aggressivo e con un'alta mortalità, soprattutto se diagnosticato in fase avanzata.

La diagnosi precoce è fondamentale per migliorare la sopravvivenza delle pazienti, che passa infatti, a cinque anni dalla diagnosi, da appena il 30% per i tumori diagnosticati al III stadio a oltre il 90% per i tumori identificati al I stadio, quando la malattia è ancora nella fase iniziale di sviluppo.

Lo studio pubblicato su Science Translational Medicine è un'importante innovazione nella ricerca sul tumore ovarico. I risultati ottenuti sono molto promettenti e aprono la strada allo sviluppo di un nuovo test di diagnosi precoce che potrebbe migliorare significativamente la sopravvivenza delle pazienti.

I risultati incoraggianti devono ora essere confermati da ulteriori ricerche

È importante sottolineare che si tratta ancora di uno studio preliminare, che deve essere confermato da ulteriori ricerche. Tuttavia, i risultati ottenuti sono molto incoraggianti e lasciano intravedere la possibilità di un futuro in cui la diagnosi precoce del tumore ovarico sarà possibile e accessibile a tutte le donne.

I ricercatori di Humanitas hanno utilizzato una tecnica di analisi genomica che ha permesso di rilevare la presenza di DNA tumorale con anni di anticipo rispetto alla manifestazione della malattia. Questa tecnica si basa sul principio dell'instabilità genomica, una caratteristica tipica delle cellule tumorali.

Le cellule sane hanno un DNA stabile, mentre le future cellule neoplastiche presentano una serie di alterazioni nel loro DNA, già molto tempo prima di diventare cellule tumorali. 

Conclusioni: in futuro potremmo avere test per la diagnosi precoce del tumore ovarico

In definitiva, i risultati dello studio hanno dimostrato che questa tecnica è in grado di identificare con accuratezza la presenza di tumore ovarico, anche in fase molto precoce. Se confermati da ulteriori studi, questi risultati potrebbero portare allo sviluppo di un nuovo test di diagnosi precoce del tumore ovarico, che potrebbe salvare la vita a molte donne.

6 dicembre 2023 Alessandra Sfera
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