Salute

Natale: giochi 'vintage' battono hi-tech, genitori e figli parlano di più

L'esperimento di un team americano promuove puzzle, costruzioni e libri

Milano, 24 dic. (AdnKronos Salute) - Ancora in dubbio sul regalo dell'ultimo minuto da mettere sotto l'albero di Natale per i bimbi? Meglio optare per i giochi di una volta: per favorire lo sviluppo dei più piccoli, i balocchi 'vintage' battono quelli hi-tech. Nella competizione tra giochi per l'infanzia tradizionali e giochi elettronici, infatti, escono vincitori i primi secondo uno studio americano pubblicato su 'Jama Pediatrics'.

Mini-computer, telefoni per bambini, oggetti parlanti e tutti i giocattoli pubblicizzati per aumentare la capacità di linguaggio del piccolo finiscono per limitare l'interazione dei genitori con i figli, aspetto cruciale per lo sviluppo cognitivo del bimbo, sostengono i ricercatori. Un giocattolo che parla o suona frena lo scambio verbale tra mamma e bambino e il piccolo stesso emette meno vocalizzi rispetto a quando gioca con le costruzioni o sfoglia un libro.

Lo studio ha preso in considerazione 26 famiglie, per la maggior parte bianche e istruite. Gli scienziati pensano che i risultati potrebbero essere diversi con un campione più ampio e diversificato. I bimbi coinvolti avevano tra i 10 e i 16 mesi d'età. Il lavoro ha cercato di 'catturare' le interazioni genitore-figlio a casa loro, senza che i ricercatori fossero presenti a osservare la scena. Gli autori hanno fornito dispositivi di registrazione che sono rimasti accesi per 3 giorni, durante i quali mamme e bimbi hanno giocato con diversi tipi di giocattoli per 2 sessioni da 15 minuti l'una. I giochi usati sono stati elettronici (computer portatili per bambini, telefoni cellulari e fattorie parlanti), tradizionali (puzzle e costruzioni) e libri cartonati.

"La mia impressione è che nel caso dei dispositivi elettronici i genitori lascino il figlio libero di interagire con il giocattolo, restando in disparte", spiega Anna V. Sosa della Northern Arizona University, che ha condotto lo studio ripreso dal 'New York Times'. La ricerca si aggiunge alla mole crescente di lavori su giocattoli e libri elettronici che limitano gli scambi verbali tra genitori e figli.

"Quando si introducono questi device, mamme e papà smettono di parlare - conferma Kathy Hirsh-Pasek, professoressa alla Temple University, che non è stata coinvolta nello studio, ma ha riscontrato risultati simili con gli e-book e in generale con i dispositivi elettronici - Ciò che viene detto in questi casi è legato alle regole, per esempio 'Non toccare questo', o 'Fai questo', oppure nulla perché il giocattolo parla anche per loro".

Sosa dice di essere sorpresa dai risultati ottenuti. Si sarebbe aspettata che alcune coppie genitore-figlio parlassero di più con un certo tipo di gioco e altre interagissero maggiormente con giocattoli diversi.

Le conclusioni del lavoro, invece, parlano chiaro: quando vengono usati dispositivi elettronici, i genitori pronunciano in media 40 parole al minuto, con i giocattoli tradizionali 56 e con i libri 67. In presenza di device usano meno anche parole legate al gioco stesso, come per esempio 'Questo è un salvadanaio', oppure 'Il granaio è rosso', frasi pronunciate 4 volte più spesso con i libri e 2 volte più di frequente con i giochi tradizionali. I risultati non cambiano in relazione al sesso e all'età del piccolo e nemmeno in base alla loquacità dei genitori, sottolinea Sosa.

24 dicembre 2015 ADNKronos
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us