Lo strano legame tra malattie autoimmuni e psicosi

Uno studio conferma che c'è un'associazione tra le malattie come la psoriasi o la celiachia e i disturbi psichiatrici. Il perché resta però ancora tutto da capire.

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Le malattie autoimmuni, quelle in cui il sistema di difesa del nostro organismo attacca i suoi stessi tessuti, potrebbero svolgere un ruolo anche nella genesi di disturbi psichiatrici, come la schizofrenia e la psicosi? È un’ipotesi apparentemente stravagante per il senso comune, che però si è fatta strada nel mondo della ricerca, a cui ora uno studio del King’s College di Londra sembra portare nuove prove in sostegno.

 

Lo strano legame. Già di recente una ricerca, una vasta indagine epidemiologica che ha seguito la salute di circa un milione di persone nell’arco di trent’anni, aveva individuato un’associazione tra problemi legati allo stress, come il disturbo post-traumatico, e l’insorgere di malattie autoimmuni.

 

Il nuovo studio conferma l'esistenza di questi legami. La nuova metanalisi ha raccolto i dati di una trentina di studi già pubblicati e riguardanti, nel complesso, 25 milioni di persone. Lo scopo era individuare possibili nessi tra malattie autoimmuni che non riguardassero il sistema nervoso (perché in questo caso il legame è più ovvio) e disturbi psichiatrici. Anche questa volta, l’associazione è emersa in modo netto.

 

 

«Il nostro studio mostra che, nel complesso, le persone con una malattia autoimmune hanno circa il 40 per cento in più di probabilità di sviluppare un disturbo psicotico come la schizofrenia», afferma Alexis Cullen, uno degli autori della ricerca. Il fatto che la psicosi sia associata con malattie di cui non è evidente alcun legame diretto col cervello e il sistema nervoso è sorprendente, ma può avere alcune spiegazioni.

 

Rischi aumentati o diminuiti. Innanzi tutto è da precisare che quella emersa dalla nuova metanalisi è, per l'appunto, solo un’associazione: non è chiaro se, e in che modo, la malattia autoimmune possa avere un ruolo nella genesi dei disturbi mentali. Più probabile è che ci sia un fattore sottostante comune che influenza il rischio delle une e delle altre. Anche perché il legame osservato va in entrambe le direzioni. Delle 37 patologie prese in considerazione, quelle in cui la correlazione con la psicosi si è dimostrata più forte sono state l’anemia perniciosa, dovuta alla carenza di assorbimento della vitamina B12, il pemfigoide e la psoriasi, entrambe malattie autoimmuni della pelle, la celiachia.

 

Per altre malattie, come l’artrite reumatoide e la spondilite anchilosante, tra le più comuni, l’associazione è risultata negativa, ovvero chi ne soffre è meno probabile sviluppi i disturbi psichiatrici. Un’osservazione già riscontrata in altri studi epidemiologici.

 

 

Alla ricerca di spiegazioni. L’anno scorso un altro studio aveva identificato 8 geni che sembrano implicati sia nell’artrite reumatoide sia nella schizofrenia. Potrebbe essere che alcune varianti di questi geni rendano le persone suscettibili all’una o all’altra di queste condizioni, ma non a entrambe.

 

Oppure potrebbero esserci altri fattori che spiegano il legame. Uno è l’infiammazione: uno stato di infiammazione costante è uno dei tratti distintivi delle malattie autoimmuni, e livelli più alti dei marker infiammatori vengono spesso riscontrati anche in pazienti affetti da psicosi.

Un’altra ipotesi è che a giocare un ruolo comune in entrambe le categorie di malattie possano essere agenti infettivi o un’azione di attacco degli autoanticorpi (ANA) su proteine del cervello.

 

Temi su cui vale la pena indagare per comprendere meglio malattie mentali le cui basi biologiche rimangono ancora misteriose, e per sperare di migliorare le possibilità di intervento.

06 Luglio 2018 | Chiara Palmerini