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L'effetto placebo funziona in chirurgia?

Sembra incredibile, ma anche in chirurgia l'effetto placebo è efficace. Il primo studio sul tema venne pubblicato nel 1959.

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Effetto placebo: funziona anche in chirurgia. | Stefano G. Pavesi/contrasto

La chirurgia, con tutti i suoi rituali e il forte coinvolgimento emotivo del paziente, è particolarmente soggetta all’effetto placebo, quel fenomeno che si verifica quando attribuiamo un significato positivo a un evento o a una sostanza che di per sé non hanno proprietà terapeutiche.

 

OPERAZIONE FASULLA. Uno dei primi esempi di effetto placebo è stato descritto proprio in ambito chirurgico, e riguardava l’intervento, oggi non più praticato, per curare l’angina pectoris, il dolore che si scatena quando il cuore non riceve ossigeno a sufficienza. L’operazione consisteva in una piccola incisione sul torace seguita dalla legatura delle arterie mammarie, per dirottare il sangue verso il muscolo cardiaco.

 

Nel 1959 il cardiologo Leonard Cobb pubblicò uno studio che intendeva valutarne l’efficacia. Dei 17 pazienti che avevano accettato di sottoporsi all’intervento, 9 furono anestetizzati, incisi con il bisturi e richiusi senza che venisse effettuata la legatura delle arterie mammarie.

 

La scomparsa del dolore e la riduzione delle alterazioni cardiache in questi 9 pazienti dimostrarono che l’effetto placebo funzionava anche in chirurgia.

 

28 febbraio 2015