Le ultime frontiere del lifting

Più di una crema, meno di un lifting: la chirugia estetica scopre gli interventi soft. Ma c'è anche chi è pronto a cambiare la voce... e le zone erogene.

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Le ultime frontiere del lifting
Più di una crema, meno di un lifting: la chirugia estetica scopre gli interventi soft. Ma c'è anche chi è pronto a cambiare la voce... e le zone erogene.
Le labbra turgide di Mara Venier. Lei stessa assicura che ogni tanto le ritocca a colpi di filler. Il loro effetto è temporaneo: ogni tre mesi il trattamento va ripetuto,
Le labbra turgide di Mara Venier. Lei stessa assicura che ogni tanto le ritocca a colpi di filler. Il loro effetto è temporaneo: ogni tre mesi il trattamento va ripetuto,

Nasi alla francese, occhi all'orientale, seni da cartone animato capaci di vincere la forza di gravità, rughe che spariscono in poche ore, riduzioni estreme del giro-vita, chiappe scolpite nel marmo: modificare il proprio fisico per piacersi e piacere di più ormai non è un problema (e più o meno lo potete fare anche voi con questo gioco). Anche la voce, ultimo baluardo della vecchiaia che avanza può essere ringiovanito con il voice lifting, un intervento per recuperare o ringiovanire le corde vocali.
Lifting estremo. Ma c'è anche chi va oltre: a Hollywood per esempio esistono cliniche che assicurano interventi laser per ottenere allungamenti del pene, ringiovanimento della vagina e riparazione dell'imene. O semplicemente uno sguardo da pornostar. Tutto è "lecito" per sembrare più giovani, più forti, più magri, persino più erotici.

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Questi nuovi trattamenti estetici, come per esempio, il rassodamento dei muscoli vaginali o la liposuzione dell'area del pube, nascono da tecniche già sperimentate per risolvere problemi sanitari (prolasso e rilassamento vaginale) ma tendono a rispondere a desideri segreti e raffinati piaceri di chi evidentemente passa molto tempo sotto le lenzuola.
Diamo i numeri. Accanto a queste mode estreme, esistono tecniche più tradizionali a cui ricorrono sempre più persone. Le donne correggono soprattutto seno e fianchi, mentre gli uomini mettono mano al viso e al naso secondo i dati della Società Italiana di Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Ultimamente è cresciuto il ricorso ai cosiddetti interventi "soft" per ringiovanire il viso: agiscono più di una crema e sono meno invasivi del bisturi. Tecnicamente si chiamano filler facciali e come tutte le cose che piacciono costa (ma meno di un lifting chirurgico), può far male (gli effetti collaterali possono essere pericolosi) e non dura in eterno (quelli sicuri danno benefici temporanei sebbene possano essere ripetuti). Ma nonostante tutto questo hanno grande successo e molte donne (e uomini) vi fanno ricorso con frequenza.
Iniezioni di giovinezza. I riempitivi o flllers sono costituiti da materiale di origine diversa che vengono iniettati con aghi sottilissimi nel derma superficiale o profondo per ridurre rughe e solchi del viso o per dare maggiore volume alle labbra. Ne esistono di tre tipi: quelli temporanei, tra i più utilizzati sebbene il loro effetto sparisca dopo 3-8 mesi a seconda del paziente; quelli semi-permanenti che presentano il rischio di rigetto (l'organismo si irrita e non riesce ad assorbire il materiale estraneo); e i permanenti che non sono riassorbili dall'organismo e anche a distanza di anni possono causare reazioni allergiche e gonfiori. In una parola labbra a salsicciotto e zigomi come palle da tennis.
Puntaspilli. Tra i filler riassorbibili il primo ad arrivare è stato il collagene (vedi multimedia), ma oramai è stato soppiantato dall'acido ialuronico, creato in laboratorio dalla fermentazione di batteri. È una sostanza che l'organismo assorbe in 3-4 mesi. Non provoca rigetto ma il suo utilizzo può essere doloroso (alcuni dei 10 mila medici italiani che sono autorizzati a iniettarlo usano qualche anestetico) e se la miscela di acido non è purissima possono creare dei noduli. Recentemente in Inghilterra sono stati trovati filler miscelati con frammenti di cemento osseo. Insomma, meglio affidare le proprie rughe a medici esperti e affidabili. Esiste addirittura chi ricorre al lipofilling: si preleva il grasso dalle chiappe o dalle cosce e lo si inietta nel viso. Ma si rischiano infezioni. Molto diffuse anche le iniezioni di vitamine e aminoacidi o altre sostanze di derivazione naturale, la cui efficacia scientifica non è mai stata dimostrata.
Quant'è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! Come detto il miglioramento è sempre temporaneo: più la parte del viso è mobile e più in fretta il riempitivo viene riassorbito. Lo stesso vale per il botulino, una tossina che viene impiegata, sempre con microiniezioni, per rilassare i muscoli facciali e "allentare" le rughe provocate dalle espressioni facciali. Ma almeno, assicurano gli esperti, i costi sono alla portata di più persone: il prezzo di ogni seduta dal chirurgo estetico costa da 400 a 600 euro e prevede 3-6 iniezioni. Decisamente più competitivo rispetto ai 2000 euro che può costare un intervento chirurgico per ritoccare le labbra.

09 Gennaio 2006