La scienza della sbronza (e di come farsela passare)

Dalla birretta di prima mattina alle pastiglie antisbronza e all'overdose di caffè: tutto quello che credete di sapere sui rimedi antisbronza è falso! Ecco perché e che cosa si può per davvero fare per il dopo sbronza. Leggi anche: la chimica del dopo sbronza.

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Rassegnamoci: di rimedi efficaci (e immediati) contro la sbronza non ce ne sono. L'unica cosa da fare è bere alcolici con moderazione e, quando capita la serata lunga, alternarli ad acqua e altre bevande non alcoliche: in questo modo è meno facile abusare e risentire pesantemente della disidratazione. Tuttavia... be', può capitare di lasciarsi andare un po' troppo e dopo una sera di baldoria, quando alla mattina ci si alza con un gran mal di testa, le gambe molli e lo stomaco sottosopra, c'è qualcosa che può aiutare a stare un po' meglio? I rimedi casalinghi funzionano?

Dovete saperlo subito: in generale, non c'è rimedio che tenga e, anzi, in qualche caso può addirittura peggiorare la situazione.
 
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Tra i falsi miti più duri a morire c'è quello secondo il quale una piccola quantità di alcool al risveglio aiuta a mitigare i postumi della sbronza. No, la colazione con la birretta è assolutamente da evitare: può ridurre i sintomi nell'immediato, ma la verità è che aggrava la situazione generale. L'ubriacatura è una vera e propria intossicazione da etanolo, che viene smaltito per il 90% dal fegato. L'eliminazione di questa tossina avviene a velocità costante, tra i 3 e gli 8 grammi l'ora: perciò un paio di bicchieri di acqua appena alzati sono di sicuro il primo valido aiuto da dare al nostro corpo dopo una serata di eccessi.
 
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Anche una colazione grassa e pesante non aiuta il recupero post sbornia: fegato e stomaco sono già affaticati dall'eccesso d'alcool ed è quindi meglio facilitargli il lavoro al risveglio con un pasto leggero e di facile digestione, perciò un toast con marmellata o miele oppure dei cereali o della frutta sono gli alimenti più indicati.

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È inutile anche la corsa in farmacia: pastigliette e bustine magiche in grado di rimetterci in sesto dopo un'ubriacatura non ne esistono. Uno studio del 2005 pubblicato sul British Medical Journal evidenzia come nessuno dei rimedi commerciali proposti come soluzione ai postumi del giorno dopo sia realmente efficace. Possono invece essere d'aiuto i farmaci per lo stomaco a base di bicarbonato di sodio, che aiuta a contenere l'acidità gastrica.
 
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Il giorno dopo andrebbe evitato anche il caffè, che potrebbe fare esplodere definitivamente il mal di testa. La caffeina infatti è un vasocostrittore e, tra l'altro, aumenta la pressione sanguigna: se siete abituati a bere regolarmente caffè, potete concedervene una tazzina appena alzati, ma non di più.
 
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Che cosa succede all'alcool che abbiamo ingerito? La fisiologia della sbronza è ben nota: l'etanolo, nome scientifico dell'alcool presente in vini, birre eccetera entra nel circolo sanguigno attraverso il tubo digerente. Una piccola parte verrà espulsa attraverso la respirazione e le urine, ma la maggior parte arriva al fegato. Qui gli epatociti, grazie all'azione dell'enzima alcol deidrogenase, convertono l'etanolo in una sostanza più tossica chiamata acetaldeide. Questa viene a sua volta attaccata da un altro enzima, l'aldeide deidrogenase, che la converte in acido acetico: quest'ultimo è, finalmente, del tutto innocuo e finisce nella vescica, da dove verrà eliminato con le urine. Secondo alcune ricerche i postumi della sbronza, soprattutto mal di testa e nausea, potrebbero essere scatenati dall'acetaldeide in attesa di essere trasformata in acido acetico.

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Secondo altre teorie i sintomi del giorno dopo sarebbero innescati dai congeneri: si tratta di molecole tossiche, come l'acetone e i tannini, prodotte durante il processo di fermentazione e che sono contenute soprattutto negli alcolici scuri come il whisky, il brandy e gli amari. Anche per questo il giorno dopo è sempre una buona idea bere acqua, succhi di frutta e, in generale, integratori di sali minerali.
 
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Il mattino dopo non avete voglia della vostra solita sessione di jogging? Tranquilli, la scienza è dalla vostra parte: dopo un'ubriacatura il fisico è debilitato, disidratato e magari anche a corto di nutrienti. Riposatevi. Una volta tanto la corsetta al parco o la nuotata in piscina non sono la soluzione.

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Quando si è bevuto troppo il sonno è agitato, interrotto da continui risvegli e per nulla ristoratore. Se potetete permettervelo, il giorno dopo riposate e recuperate il sonno perduto. Il vostro organismo vi ringrazierà.
 
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E una bella sauna, aiuta a eliminare alcool e tossine? Assolutamente no, ammoniscono gli esperti. In un organismo già debilitato e disidratato dai bagordi della sera prima, un eccesso di sudorazione può addirittura essere fatale. Secondo gli esperti del Finnish State Alcohol Company's Research Laboratories di Helsinki (Finlandia), una sauna quando si è in pieno hangover può portare a un calo improvviso ed eccessivo della pressione sanguigna e a un'alterazione potenzialmente critica del battito cardiaco.

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Il rimedio più creativo contro i sintomi della sbornia arriva dalla Corea del Sud, dove qualche giorno fa è stato commercializzato il primo gelato in grado di combattere i postumi di una colossale bevuta. Secondo la cartella stampa che ha accompagnato il lancio del prodotto, il gelato miracoloso sarebbe realizzato con l'estratto di una particolare uva coltivata in oriente e utilizzata per contrastare gli spiacevoli effetti dell'alcol già dal XVII secolo. Sapremo presto se il rimedio è solamente creativo o anche efficace: la Corea del Sud è infatti uno dei Paesi con il più alto consumo procapite di alcolici con 12,4 litri l'anno per abitante, quasi il doppio rispetto all'Italia (fonte: OMS).
# Vedi anche: la chimica del dopo sbronza.

Rassegnamoci: di rimedi efficaci (e immediati) contro la sbronza non ce ne sono. L'unica cosa da fare è bere alcolici con moderazione e, quando capita la serata lunga, alternarli ad acqua e altre bevande non alcoliche: in questo modo è meno facile abusare e risentire pesantemente della disidratazione. Tuttavia... be', può capitare di lasciarsi andare un po' troppo e dopo una sera di baldoria, quando alla mattina ci si alza con un gran mal di testa, le gambe molli e lo stomaco sottosopra, c'è qualcosa che può aiutare a stare un po' meglio? I rimedi casalinghi funzionano?

Dovete saperlo subito: in generale, non c'è rimedio che tenga e, anzi, in qualche caso può addirittura peggiorare la situazione.
 
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