La pancia del papà? Inevitabile

Quando arriva un figlio, non è solo il girovita materno a crescere: uno studio statunitense offre le prove scientifiche dell'effetto paternità sul corpo maschile.

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Una nuova, meravigliosa silhouette.|deux/Corbis

I neopapà possono sfoggiare con fierezza due cose: un neonato tra le braccia e una pancetta incipiente un po' più in basso. Uno studio statunitense fornisce l'evidenza scientifica di un fatto che abbiamo accettato da tempo: dopo un figlio, il girovita maschile tende a crescere.

 

I ricercatori della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago (USA) hanno monitorato l'indice di massa corporea (BMI) di più di 10 mila uomini nell'arco di 20 anni. I volontari sono stati pesati nella prima e nella tarda adolescenza, intorno ai 25 anni e poco dopo i 30. 

 

Due chili d'amore. Un uomo alto 180 cm guadagna in media 2 kg dopo l'arrivo dell'erede, se vive insieme al nuovo nato, mentre i papà che per varie ragioni abitano lontano dal bebé acquistano in media 1,5 kg: rispettivamente, il 2,6% e il 2% del proprio BMI. Nello stesso arco di tempo, i soggetti che non sono divenuti padri hanno perso peso: circa due terzi di chilo, per un uomo di 180 cm.

 

Le cause. L'aumento di peso "in omaggio" con la prole si somma a quello già acquistato, tipicamente, dopo il matrimonio. La pancia lievita per il cambiamento nello stile di vita: alimentazione più disordinata, notti insonni e meno tempo per l'attività fisica. Una circostanza che farà sorridere i neopapà, ma da tenere sotto controllo per ragioni di salute.

 

Gli interlocutori migliori potrebbero essere, secondo gli autori dello studio, proprio i pediatri, per i contatti frequenti che hanno con i genitori.

 

24 Luglio 2015 | Elisabetta Intini