Salute

La nicotina ti controlla anche perché ci credi

Nella battaglia contro la dipendenza da fumo di sigaretta, il nostro cervello gioca un ruolo ancora più cruciale di quanto si credesse.

Convinzione e forza di volontà non entrano in gioco soltanto quando si decide di smettere di fumare: avrebbero infatti un ruolo chiave anche nel determinare la dipendenza da nicotina.

Secondo un nuovo studio pubblicato su Frontiers in Psychiatry, per funzionare, la nicotina ha "bisogno" che si creda nel suo effetto di immediata soddisfazione; i fumatori che pensano di non aver fumato nicotina non traggono dalla sigaretta alcun piacere.

Tiri diversi. Un team di ricercatori dell'University College London e del Virginia Polytechnic Institute ha monitorato in risonanza magnetica funzionale (fMRI) l'attività di 24 fumatori cronici che avevano appena finito una sigaretta. Ogni volontario è stato osservato quattro volte, ma soltanto in due casi ha fumato vere sigarette. In queste due situazioni, una volta è stato avvertito della presenza di nicotina nella sigaretta, l'altra ha creduto di fumare una vera sigaretta, ma senza nicotina.

L'importanza di sapere. Le due vere sigarette erano identiche, ma soltanto quando i fumatori hanno creduto di aspirare nicotina si è vista una forte attivazione dell'insula, un'area cerebrale implicata nel desiderio delle sostanze che creano dipendenza. Le finte sigarette non hanno suscitato alcuna soddisfazione, indipendentemente dalle informazioni sul loro contenuto.

Circolo vizioso. La nicotina è così pericolosa perché la sua assunzione stimola un intenso rilascio di dopamina, che attiva il circuito del piacere nel cervello: il fumatore desidera questa sensazione, fa di tutto per soddisfarla, infine la vuole ancora. Quando manca il desiderio di averla perché si crede non ci sia nicotina, questo circuito si interrompe. La scoperta potrebbe servire a trovare più efficaci rimedi antifumo, che sfruttino il potere di suggestione del fumatore.

14 settembre 2016 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Sulle orme di Marco Polo, il nostro viaggiatore più illustre che 700 anni fa dedicò un terzo della sua vita all’esplorazione e alla conoscenza dell’Oriente, in un’esperienza straordinaria che poi condivise con tutto il mondo attraverso "Il Milione". E ancora: un film da Oscar ci fa riscoprire la figura di Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz che viveva tranquillo e felice con la sua famiglia proprio accanto al muro del Lager; le legge e le norme che nei secoli hanno vessato le donne; 100 anni fa nasceva Franco Basaglia, lo psichiatra che "liberò" i malati rinchiusi nei manicomi.

ABBONATI A 29,90€

Che cosa c’era "prima"? Il Big Bang è stato sempre considerato l’inizio dell’universo, ma ora si ritiene che il "nulla" precedente fosse un vuoto in veloce espansione. Inoltre, come si evacua un aereo in caso di emergenza? Il training necessario e gli accorgimenti tecnici; che effetto fa alla psiche il cambiamento climatico? Genera ansia ai giovani; esiste la distinzione tra sesso e genere tra gli animali? In alcune specie sì. Con quali tecniche un edificio può resistere a scosse devastanti? Siamo andati nei laboratori a prova di terremoti.

 

ABBONATI A 31,90€
Follow us