Giocando col fuoco

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Una delle sculture di fuoco del giovane artista Stanislav Aristov, create semplicemente con cerini, fumo e fiamme.|Stanislav Aristov/Caters News Agency/Iberpress
Non tutto il fumo fa male, ma solo quando i cerini e le fiamme diventano arte. Dalla scintilla che accende un fiammifero, dalla brace che si consuma pian piano e dal legno del cerino che si piega per il calore Stanislav Aristov riesce a creare infinite forme di animali e oggetti dando vita a incredibili sculture di fuoco. Un'idea nata casualmente, ma – strano a dirsi – non mentre si accendeva una sigaretta, perché l'artista non ha mai fumato.
Se questo è un utilizzo innocuo del fumo, resta il drammatico problema del tabagismo. Secondo l'Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell'ISS, nel 2011 quasi un italiano su quattro non ha saputo resistere alla tentazione di accendersi una sigaretta.
Eppure che il fumo faccia male si sa: le patologie legate al fumo, come le neoplasie polmonari e le malattie cardiovascolari, provocano ogni anno oltre 70.000 morti. Per tener desta l'attenzione su questo grave problema oggi in tutto il mondo si celebra la “Giornata Mondiale senza tabacco” indetta dall'OMS, quest'anno rivolta contro i tentativi sempre più decisi dell'industria del tabacco di indebolire la Convenzione quadro dell'Oms sulla tutela della salute contro i rischi del tabagismo.

Ma qual è la sigaretta più dannosa? Scoprilo qui.
31 Maggio 2012 | Rebecca Mantovani